Birmania, attivisti ricordano repressione del 1962: 23 arresti

Rangoon (Birmania), 7 lug. (LaPresse/AP) - Almeno 23 attivisti politici sono stati arrestati in diverse parti della Birmania ieri sera, alla vigilia delle commemorazioni per il 50esimo anniversario di una brutale repressione militare sugli studenti. Lo riferisce Kyaw Ko Ko, leader della All Burma Federation of Students Union, secondo cui gli arresti dimostrano il continuo carattere repressivo del governo, nonostante le riforme portate avanti dal presidente Thein Sein. Secondo un altro attivista, Ko Ko Gyi, i detenuti dovrebbero essere comunque rilasciati nelle prossime ore.

Tra gli arrestati (quattro di Rangoon, quattro di Mandalay, quattro di Shwebo, sette di Myingyan, tre di Lashio e uno di Sagaing), ci sono alcuni attivisti liberati dal carcere a gennaio, in seguito a un'amnistia, provvedimento parte delle politiche a cui ha dato il via il governo di Thein Sein per promuovere la riconciliazione nazionale.

Il 7 luglio 1962, gli studenti protestarono contro il regime militare del generale Ne Win, salito al potere quattro mesi prima. La protesta fu repressa con la forza e il giorno seguente l'esercito fece saltare un edificio dove si trovavano gli studenti dell'università della capitale. Nella repressione si stima siano state morte decine di studenti.

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