Birmania, ancora violenze tra buddisti e musulmani a Mandalay: 4 morti

Rangoon (Birmania), 3 lug. (LaPresse/AP) - Assalitori buddisti a bordo di motociclette hanno lanciato pietre contro moschee di Mandalay, la seconda città della Birmania, nella seconda notte di violenze, in cui hanno perso la vita almeno due persone. Una delle vittime è stata identificata da funzionari locali come un uomo musulmano, che stava andando in moschea stamattina presto quando è stato aggredito e lasciato per strada. La seconda vittima è un uomo buddista, ma non è chiaro come sia morto. Le violenze settarie in Birmania, un Paese a maggioranza buddista, vanno avanti dal 2012. Circa 280 persone hanno perso la vita e in 140mila hanno dovuto lasciare le proprie case a causa dei disordini. La maggior parte delle vittime sono musulmani aggrediti da estremisti buddisti, soprattutto nello Stato occidentale di Rakhine. Le ultime violenze a Mandalay, iniziate martedì, sono le peggiori mai viste nella città. Pare che i disordini siano cominciati dopo che si era diffusa la n

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata