Birmania, 42 arresti dopo violenze buddisti-musulmani a Meikhtila

Rangoon (Birmania), 4 apr. (LaPresse/AP) - Almeno 42 persone sono state arrestate in Birmania e rischiano di essere processate per il ruolo avuto nelle violenze settarie avvenute a marzo a Meikhtila, nel centro del Paese. Lo rende noto la polizia birmana, precisando che 30 degli arrestati sono buddisti e aggiungendo che per il momento non è stata fissata alcuna data per i processi, poiché le indagini sono ancora in corso. Fra le persone arrestate ci sono anche l'orefice musulmano nel cui negozio sono iniziate le violenze e i presunti assassini di un monaco buddista la cui morte ha aggravato le violenze. Decine di persone sono rimaste uccise negli scontri, nel corso dei quali sono state date alle fiamme diverse case e moschee, oltre che negozi di musulmani.

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