Bimbi schiacciati da credenze: Ikea ritira 29milioni pezzi in Usa
Le vittime sono tutte con età al di sotto dei 4 anni. Altri 36 bambini sono rimasti feriti

Guai grossi per l'Ikea. Almeno sei bambini sono morti dopo essere rimasti schiacciati da cassettiere prodotte dall'azienda svedese, che si è vista costretta a ritirare dal mercato 29 milioni di articoli tra credenze e comò dal mercato statunitense. "Quando è troppo, è troppo", ha dichiarato ad ABC News Elliot Kaye, presidente della Consumer Product Safety Commission (Cpsc). "Questi sono prodotti molto pericolosi e instabili soprattutto se dei bambini si trovano nei paraggi". Secondo quando riporta ABC News, Ikea e la Cpsc hanno riferito che almeno 36 bambini sono rimasti feriti a causa dell'instabilità delle credenze, che sono inclini a ribaltarsi quando non sono ancorate alla parete.

 

Le morti – che riguardano bimbi con età al di sotto dei 4 anni – sono avvenute in un periodo che va dal 1989 fino al febbraio scorso. Jaquelyn Collas, della Pennsylvania, ha trovato suo figlio di due anni incastrato tra il suo letto e un armadio Ikea MALM nel febbraio 2014. "Non riuscivo a capire se ci fosse ancora il battito, ero così spaventata", ha ricordato, intervistata da ABC News. Nonostante la donna abbia tentato di fargli più volte il massaggio cardiaco, il bambino è stato dichiarato morto poche ore dopo. Collas ha citato in giudizio la multinazionale, sostenendo che la società non ha messo in guardia i consumatori sulla pericolosità delle cassettiere. Ikea in quell'occasione ha negato qualsiasi accusa di difetto di fabbricazione o di mancato avvertimento ma adesso è costretta a correre ai ripari: oltre al ritiro di milioni di mobili, l'azienda sta offrendo rimborsi e kit per aggiustare le credenze 'incriminate'.

LA NOTA DI IKEA ITALIA. In merito agli incidenti oggi Ikea Italia ha inviato una nota che invita a fissare bene i mobili:  "Gli incidenti legati al ribaltamento dei mobili sono un grave problema di sicurezza in casa per l'intero settore dell’arredamento. Il modo migliore per evitare che i mobili si ribaltino è fissarli alle pareti. Per una maggiore sicurezza in casa forniamo accessori antiribaltamento con tutti i mobili per cui è richiesto il fissaggio alla parete, che è parte integrante delle istruzioni di montaggio".

L'azienda fa riferimento alla campagna “Fissa i mobili alla parete” che è stata sviluppata anche in Italia per creare consapevolezza in merito ai rischi legati al ribaltamento dei mobili, in modo da evitare che si verifichino incidenti. http://www.ikea.com/ms/it_IT/customer-service/about-services/secure-it/index.html. Poi la specifica: il recall delle cassettiere MALM è attivo solo nel Nord America; in seguito al tragico ribaltamento di una cassettiera MALM negli Stati Uniti, IKEA US ha aperto un dialogo con la Commissione USA sulla sicurezza dei beni di consumo (CPSC).  Tuttavia le cassettiere IKEA soddisfano tutti i requisiti di legge relativi alla stabilità, sia nell’UE che in altre parti del mondo. Ecco perché queste cassettiere sono ancora in vendita in Italia.

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