Barcellona, rilasciato arrestato. A Legnano ultimo saluto a Bruno
L'Imam Ripoll provò a reclutare terroristi in Belgio

Un giudice dell'Alta corte spagnola ha ordinato il rilascio di un altro dei quattro sospetti arrestati in relazione agli attacchi di Barcellona e Cambrils della scorsa settimana, Salh El Karib. Lo riferisce una fonte giudiziaria, precisando che il rilascio avverrà a determinate condizioni, che prevedono la consegna del passaporto e l'obbligo di firma settimanale. El Karib gestiva un internet cafè a Ripoll, città in cui viveva la maggior parte dei presunti 12 membri della cellula, ma per il giudice Fernando Andreu non ci sono prove sufficienti per mantenerlo in custodia. Anche un altro uomo arrestato in relazione agli attacchi in Catalogna, Mohamed Aalla, era stato rilasciato questa settimana a determinate condizioni.

L'imam di Ripoll, Abdelbaki Es Satty, presunta mente della cellula responsabile degli attacchi, avrebbe provato a reclutare terroristi in Belgio. È quanto riporta il quotidiano La Dernière Heure, precisando tuttavia che il fatto di avere tentato "non implica che abbia avuto successo". Secondo il giornale, alcuni familiari di Es Satty risiedono in Belgio e, durante la sua permanenza nel Paese, l'imam avrebbe alloggiato nella casa del cugino, che è domiciliato a Vilvoorde. In questa località, a 12 chilometri da Bruxelles, Es Satty ha vissuto all'inizio del 2016. Il sindaco di Vilvoorde, Hans Bonte, in un'intervista a Efe ha assicurato che l'imam di Ripoll sollevò sospetti nella comunità musulmana della zona quando cercò lavoro nella vicina località di Diegem. "L'imam della vicina località di Diegem venne a chiederci di lui, visto che viveva a Vilvoorde. Gli sembrava un uomo strano, che diceva che veniva dalla Spagna perché lì non aveva futuro e che si autoproclamava imam nonostante non avesse alcun documento per provarlo", ha detto Bonte a Efe.

L'imam di Diegem, vicino Vilvoorde, era interessato in particolare a sapere se l'imam di Ripoll avesse precedenti di polizia, dal momento che aveva dubbi sul suo passato visto che non rispondeva alle domande relative appunto al passato. Es Satty è morto nell'esplosione della casa di Alcanar avvenuta alla vigilia dell'attacco di Barcellona e nei resti dell'abitazione sono stati trovati dei biglietti di aereo a suo nome con destinazione Belgio.

 

 

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