Barcellona, nel secondo covo scontrini per 500 litri acetone
E' una delle basi per fabbricare il perossido di acetone utilizzato dall'Isis

Nella casa esplosa ad Alcanar, covo dei terroristi di Barcellona e Cambrils, sono stati trovati oltre un centinaio di bombole di butano, acetone, acqua ossigenata, bicarbonato, grandi quantità di chiodi destinati a essere usati come schegge e pulsanti per avviare esplosioni. Lo hanno fatto sapere fonti degli investigatori, secondo cui gli indizi fanno pensare che i terroristi stessero producendo perossido di acetone, meglio noto come TATP, solitamente usato dal gruppo Stato islamico per compiere attentati, tra cui quelli di Parigi e Bruxelles.

La cellula ha utilizzato come seconda base operativa una fattoria abbandonata a Riudecanyes, nella zona di Tarragona, e qui sono stati trovati mezzi bruciati i documenti di due degli attentatori, cioè di Mohamed Hichamy (ucciso dalla polizia a Cambrils) e di Younes Abouyaaqoub, il conducente del van che si è schiantato sulla folla sulla Rambla giovedì. È quanto riferisce il giudice che si sta occupando del caso, secondo quanto riporta il giornale La Vanguardia. Nella fattoria, che si trova a 14 chilometri da Cambrils, sono state trovate anche ricevute dell'acquisto di coltelli e di materiale per fabbricare esplosivi. Secondo Telecinco, sarebbero stati trovati scontrini dell'acquisto di una notevole quantità di acetone, fino a 500 litri. L'acetone è una delle basi per fabbricare il perossido di acetone, TATP, l'esplosivo prediletto dall'Isis e noto come 'madre di Satana'.

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