Bangladesh, uccisi nove jihadisti legati alla strage di Dacca
Profilo coincide con quello di attentatori di strage a inizio luglio

 Almeno nove sospetti jihadisti sono stati uccisi e uno è stato arrestato dopo uno scontro a fuoco nel corso di un'operazione di polizia a Dacca, capitale del Bangladesh. Si sospetta che gli islamisti siano collegati con la strage consumatasi all'inizio nel mese nella capitale bengalese, dove morirono 28 persone. "Abbiamo neutralizzato nove insorti durante l'operazione", ha detto nella dichiarazione ai media il vice commissario della polizia metropolitana di Dacca, Sheikh Hassan Maruf, come ha riportato il quotidiano locale "The Daily Star".

La sparatoria tra forze di sicurezza e presunti jihadisti è durata per un'ora. Alla fine la polizia ha anche ritrovato nell'appartamento dove erano nascosti gli islamisti armi ed esplosivi. L'uomo arrestato ha detto di appartenere al gruppo jihadista dello Stato Islamico anche se l'Ispettore Generale della Polizia Shahidul Haque, li identifica come potenziali membri dell'organizzazione estremista locale Jamaatul Mujahideen Bangladesh (JMB). La polizia ha detto che il profilo di terroristi catturati oggi coincide con gli attentatori del ristorante di Dacca, dove rimasero uccise 28 persone, per lo più stranieri.

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