Bangladesh, ramo al-Qaeda rivendica omicidio di attivista gay
Ucciso in quell'occasione anche un amico dell'attivista

Un gruppo affiliato ad al-Qaeda ha rivendicato la responsabilità dell'omicidio di un attivista per i diritti dei gay e di un suo amico, l'ultima di una serie di uccisioni di attivisti ed esponenti di minoranze nel Paese. Su un profilo Twitter che si descrive come espressione di un ramo di  Ansar Al Islam si legge che i due, Xulhaz Mannan e Mahbub Rabbi Tonoy, sono stati uccisi dai combattenti del gruppo perché considerati "pionieri nella pratica e nella promozione dell'omosessualità in Bangladesh".


Fonte Reuters - Traduzione LaPresse 

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