Bangladesh, 3 arrestati per rogo fabbrica: avevano chiuso uscite

Dacca (Bangladesh), 28 nov. (LaPresse/AP) - Tre manager della fabbrica andata a fuoco domenica a Dacca, in Bangladesh, sono stati arrestati per il sospetto che avessero chiuso i lavoratori all'interno dello stabilimento. Nel rogo alla Tazreen Fashions sono morte 112 persone, in gran parte a causa del mancato rispetto delle misure di sicurezza e dell'assenza di uscite di emergenza. Il poliziotto Habibur Rahman ha precisato che i tre arrestati non sono i proprietari e saranno interrogati a breve sulle accuse. Alcuni lavoratori sopravvissuti all'incendio hanno infatti raccontato che le porte erano chiuse, gli estintori non funzionavano e dopo l'allarme anti-incendio i responsabili hanno ordinato a tutti di tornare al lavoro. Secondo un ufficiale che si è occupato del caso, sarebbe bastata una sola uscita di emergenza perché il numero delle vittime fosse molto più basso.

Intanto, affiorano notizie sui clienti della fabbrica. Tra loro numerosi marchi occidentali, come Disney Pixar, Wal-Mart e Sears. I giornalisti di Associated Press presenti sul posto hanno infatti scoperto vestiti e registri degli ordini di produzione. In particolare, hanno trovato immagazzinati pantaloncini della marca Faded Glory di Wal-Mart e del brand di stile hip-hop Enyce, di proprietà di Sean Diddy Comb. Nei registri della fabbrica si leggono gli elenchi degli ordini degli ultimi mesi, tra cui appunto da parte di Disney and Sears. Rappresentanti di Wal-Mart hanno dichiarato che prima dell'incendio non sapevano che l'azienda producesse abiti per il marchio. Lo scorso anno, la catena di supermercati americana aveva ricevuto un rapporto che definiva la fabbrica "ad alto rischio".

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