Austria, scandalo di governo: si dimette il vice-cancelliere Strache. E Kurz chiede elezioni anticipate
Austria, scandalo di governo: si dimette il vice-cancelliere Strache. E Kurz chiede elezioni anticipate

Un duro colpo per il governo a una settimana dalle elezioni europee

Il cancelliere austriaco, il conservatore Sebastian Kurz, annuncia elezioni legislative anticipate a seguito dello scandalo che ha travolto il suo vice, il leader del partito di estrema destra FPÖ Heinz-Christian Strache, che si è dimesso da vice-cancelliere. "Ho suggerito al presidente della Repubblica che si tengano nuove elezioni, nella prima data possibile", ha detto Kurz. ​​​​​​"Quando è troppo è troppo", ha dichiarato

Strache è finito nella bufera per un video risalente al 2017, pubblicato venerdì sera dai giornali tedeschi Süddeutsche Zeitung e Der Spiegel. Nel filmato, girato in una lussuosa villa a Ibiza non è chiaro da chi con una telecamera nascosta, pochi mesi prima delle elezioni che portarono Strache al governo, il politico di estrema destra sembrava scendere a patti con quella che credeva fosse la nipote di un oligarca russo, dicendosi disponibile a offrire importanti appalti pubblici in cambio di un sostegno economico per il suo partito. 

"Ho presentato le mie dimissioni da vice-cancelliere dell'Austria al cancelliere Kurz e lui ha accettato questa decisione", ha comunicato Heinz-Christian Strache, 49 anni, visibilmente emozionato, in una dichiarazione in conferenza stampa a Vienna trasmessa in tv. "Ho fatto un errore e non voglio che questo possa fornire un pretesto per indebolire la coalizione", ha affermato Strache.

Strache ha precisato che, oltre che il ruolo di vice-cancelliere, lascia anche la guida del partito FPÖ che dirige dal 2005, quando prese le redini da Joerg Haider. Ha inoltre denunciato quello che definisce un "attacco politico mirato" e assicura di non avere commesso "nessuna irregolarità". Il video era stato girato con una telecamera nascosta in una lussuosa villa a Ibiza prima delle elezioni legislative del 2017, un incontro in cui era circolato molto alcol e che pare fosse stato organizzato proprio per incastrare il leader dell'estrema destra. Per questo Strache ha denunciato una "perfidia", sottolineando che quell'incontro non aveva avuto alcun seguito. Quello che invece il vice-cancelliere dimissionario ha riconosciuto è di avere avuto "un comportamento tipico da macho, provocato dall'alcol" e per questo ha presentato le sue scuse alla moglie, al partito e a Kurz, dicendo di essersi comportato "come un adolescente" senza controllare le sue parole.

Si tratta di un duro colpo a una settimana dalle elezioni europee per una delle principali figure dell'estrema destra in Ue. Da qualche ora infatti era emersa l'implicazione di Strache nella tentata collusione con la presunta nipote di un oligarca russo, alla quale dice di essere disponibile ad accettare soldi russi in cambio di favori, anche illegali. La vicenda è emersa da un video pubblicato venerdì sera dai media tedeschi Süddeutsche Zeitung e Der Spiegel. Nel video registrato con una telecamera nascosta si vede Strache, pochi mesi prima delle elezioni che hanno portato il suo partito al potere insieme al Partito Popolare del cancelliere Sebastian Kurz, che partecipa a un incontro con una donna che riteneva essere legata a un'influente personalità russa, vicina a Vladimir Putin.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata