Australia, primo ministro ospita a cena tre coppie omosessuali

Canberra (Australia), 21 feb. (LaPresse/AP) - Il primo ministro australiano Julia Gillard, oppositrice dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, ospita oggi a cena tre coppie omosessuali nella sua residenza ufficiale. L'evento è stato organizzato grazie al gruppo GetUp!, organizzazione di attivisti per i diritti della comunità gay, che per la cena ha pagato l'anno scorso 31mila dollari all'asta di beneficenza alla Press gallery of Australia. Le coppie hanno riferito che useranno l'evento, in programma nella capitale Canberra, per convincere la premier a legalizzare il matrimonio gay. Matthew Miller, figlio 12enne di una delle donne, consegnerà alla Gillard fiori e due lettere in cui spiegherà perché lui e il fratellino Dylan di 9 anni vorrebbero che la madre biologica, Sandy Miller, sposasse l'altra donna che loro chiamano entrambi 'mamma', Louise Bucke. "Visto che non possono sposarsi - ha spiegato ad Associated Press il ragazzino - gli altri dicono che non sono normali e quindi non ci riconoscono come una vera famiglia".

Secondo diversi sondaggi, la maggior parte degli australiani appoggia i matrimoni omosessuali, ma la coalizione di opposizione conservatrice e molti parlamentari al governo rimangono contrari. Due proposte di legge per abolire il divieto ai matrimoni omosessuali sono state presentate in Parlamento il 13 febbraio scorso, poche settimane dopo che il partito laburista al governo ha abbandonato la sua opposizione alle unioni tra persone dello stesso sesso. Le due bozze erano essenzialmente analoghe ma sono state presentate separatamente da laburisti e Verdi, segno di divisioni che sicuramente renderanno difficile l'approvazione in Parlamento. Il nocciolo delle proposte consisteva nel mettere sullo stesso piano le coppie di persone dello stesso sesso e quelle eterosessuali, ma nel riconoscere alle autorità religiose la libertà di rifiutare di celebrare matrimoni che vadano in contrasto con il loro credo. Non era stata fissata alcuna data per il voto sulle proposte.

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