Australia, migliaia sulle spiagge a difesa degli squali

Canberra (Australia), 1 feb. (LaPresse/AP) - Migliaia di persone si sono radunate su diverse spiagge dell'Australia per protestare contro la pratica della uccisione degli squali applicata nello Stato di Western Australia per arginare il problema degli attacchi ai bagnanti. Il governo di questo Stato australiano ha cominciato a posizionare delle esche con uncini al largo di alcune spiagge molto frequentate della zona di Perth allo scopo di uccidere gli squali lunghi più di tre metri, cioè squali bianchi, squali leuca e i cosiddetti squali tigre. Negli ultimi tre anni nel sudovest dell'Australia sono sette i casi di persone morte a seguito di aggressioni da parte degli squali.

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