Attentato a Barcellona, van contro folla sulle Ramblas. Almeno 13 morti e 100 feriti
Isis rivendica l'attacco. La Farnesina conferma che c'è il rischio che alcuni italiani siano coinvolti

Attacco terroristico nel cuore di Barcellona. Un furgone è piombato sulla folla lungo le Ramblas, una delle arterie più frequentate della città, investendo i passanti e provocando, secondo l'ultimo bilancio delle autorità catalane, 13 morti e almeno 100 feriti, di cui 15 sono gravi. Tra le vittime c'è un cittadino belga e tre tedeschi. A confermarlo è stato il premier del Belgio. E considerando che Las Ramblas sono frequentate da turisti non si può escludere che siano coinvolti anche altri stranieri. Da fonti della Farnesina si apprende che c'è il rischio che alcuni italiani possano essere rimasti coinvolti. Facebook, come avvenuto in passato per diversi attentati tra cui quello del 13 novembre 2015 a Parigi, ha attivato il 'safety check'.

Se acaba de producir atropellamiento masivo en las Ramblas de Barcelona por parte de una persona con una furgoneta. Varios heridos

 

 

Non è chiaro quanti siano gli assalitori, ma la polizia riferisce di avere arrestato due persone, nessuna delle quali è l'autista del van. L'attentato è stato rivendicato dall'Isis tramite l'agenzia di stampa Amaq, che ha parlato di più attentatori definendoli "soldati dello Stato islamico". È la seconda volta che la Spagna viene colpita dal terrorismo jihadista: la prima volta era stato a Madrid 13 anni fa, con gli attacchi simultanei a quattro treni dell'11 marzo del 2004, in cui morirono 192 persone.

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