Attacco a Strasburgo, è caccia all'uomo. Il killer avrebbe urlato 'Allah Akbar'. Quattro i fermati

L'attentatore è Cherif Chekatt, un radicalizzato islamico di 29 anni. Due morti e un uomo in stato di morte cerebrale. Un giornalista italiano tra i 12 feriti: le sue condizioni sono disperate. Si indaga per terrorismo

Continua la caccia all'uomo che ha aperto il fuoco al mercatino di Natale di Strasburgo, uccidendo tre persone e ferendone sedici al grido di "Allahu Akbar", stando al racconto di testimoni. Si tratta di Cherif Chekatt, un radicalizzato già schedato sfuggito a un blitz della polizia nell'appartamento dove si era rifugiato dopo l'attacco. L'attentatore è ancora in fuga, mentre quattro persone a lui vicine sono state fermate. Si tratta della famiglia di Chekatt: padre madre e due fratelli, di cui uno uno schedato S, cioè radicalizzato islamico, come il sospettato. La polizia ha diffuso mercoledì sera la sua foto chiedendo a chiunque abbia informazioni sul suo conto di chiamare il numero 197. Si indaga per terrorismo.

La pista tedesca. Per rintracciare Chekatt sono stati schierati 720 agenti, ma secondo la Bild, potrebbe essere fuggito in Germania. Fonti francesi - scrive il quotidiano tedesco - non escludono che il killer sia fuggito nel Paese confinante subito dopo l'attacco e, nel caso in cui questo non sia ancora successo, che sia in fuga verso la Germania. Secondo la Bild, un avvertimento è stato trasmesso telefonicamente dalla Francia alle autorità tedesche. "Una pista che non si può escludere", ha detto anche il sottosegretario all'Interno Laurent Nuñez, aggiungendo che "è stata garantita una chiusura delle frontiere".

Il Paese non è nuovo all'attentatore: Chekatt era infatti stato in carcere in Germania nel 2016, dopo una condanna a due anni e tre mesi per dei furti con scasso. Lo riferisce ad AFP un portavoce del ministero dell'Interno del Land tedesco del Baden-Württemberg, dove il giovane aveva commesso i reati. Ha scontato poco più di un anno in Germania prima di essere espulso in Francia, aggiunge il portavoce.

Secondo il giornale Tagesspiegel, l'uomo aveva svaligiato uno studio dentistico a Magonza nel 2012, rubando in particolare contanti e dei denti d'oro. Quattro anni dopo, nel 2016, derubò invece una farmacia a Engen, vicino al lago di Costanza. In Germania, però, il killer di Strasburgo non era stato segnalato per simpatie o proselitismo islamista.

Vittime e feriti. Nell'attacco sono stati uccisi un francese e un turista di origine thailandese. Lo ha riferito Dernières Nouvelles d'Alsace. Il primo è stato colpito alla testa e viveva nella città, ha scritto France Info. Il secondo sarebbe un uomo di 45 anni, in viaggio con la moglie, dice il sito Siam Actu citato dai media francesi. Un ferito è invece in stato di morte cerebrale, un cittadino afghano (un primo bilancio parlava di tre morti perché includeva il cittadino afghano). Altre 12 persone sono rimaste ferite, sei in condizioni gravissime

Tra di loro c'è anche un giovane reporter italiano: si tratta di Antonio Megalizzi, giornalista 29enne di Europhonica. La Farnesina ha confermato il ferimento del ragazzo, i cui familiari si stanno recando nella città francese. Sul suo stato di salute a la redazione di Europhonica su Twitter ha spiegato: "Dobbiamo confermare che la situazione è grave. Il collega italiano è in ospedale in grande difficoltà. Vi chiediamo di nuovo di rispettare la famiglia e di attendere i futuri sviluppi della vicenda".

Anche Danilo Moresco, il padre di Luana, la fidanzata di Antonio, ha confermato la gravità delle sue condizioni: "Va malissimo, ci sta lasciando, non ce la facciamo più perché la situazione è ulteriormente precipitata, non so più cosa pensare, solo Dio può riportarlo, notizie brutte. Brutte brutte, brutte. Peggio di così non se ne possono avere".

La Francia alza le misure di sicurezza. Stando a quanto annunciato dal ministro dell'Interno Christophe Castaner, la Francia ha alzato il livello di allerta a seguito dell'attacco, portandolo a "emergenza attentato" con "applicazione dei controlli rafforzati ai confini e controlli aumentati in tutti i mercatini di Natale in Francia per evitare il rischio di emulazioni".

Il presidente francese, Emmanuel Macron, che martedì ha abbandonato in anticipo un ricevimento in corso all'Eliseo per seguire personalmente i fatti di Strasburgo, ha espresso "solidarietà di tutta la nazione a Strasburgo, alle nostre vittime e ai loro famigliari". Per il presidente il terrorismo è ancora una grave minaccia al cuore della nazione. Il premier Édouard Philippe ha annunciato che nei prossimi giorni verranno dispiegati altri 1.800 agenti nell'ambito dell'operazione Sentinelle e verrà innalzato il livello di sicurezza in tutti i mercatini di Natale.

La Grande moschea di Strasburgo ha condannato l'attentato definendolo un "atto infame, codardo e barbaro". Su place Kleber, cuore pulsante della città, dei passanti hanno cominciato a rendere omaggio alle vittime dell'attentato lasciando candele, petali di rose e delle scritte 'Je suis Strasbourg', cioè 'Io sono Strasburgo'. Intanto per ragioni di sicurezza a Strasburgo il mercatino di Natale resterà chiuso anche giovedì; riapriranno invece scuole e strutture sportive e culturali.

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