Attacchi a Londra: sette morti. Blitz della polizia: dodici arresti
Ventuno feriti sono in condizioni critiche. May: "Quando è troppo è troppo, le cose devono cambiare" / FOTO - VIDEO

A Londra torna il terrore. Un furgone, lanciandosi a ottanta chilometri all'ora, è salito sul marciapiede sul London Bridge, investendo i passanti. Sono sette le persone rimaste uccise, tra cui i tre assalitori. Quarantotto i feriti, di cui ventuno in gravi condizioni. Mentre la polizia cercava di mettere in sicurezza l'area, momenti di paura si sono vissuti a Borough Market, a poca distanza dal ponte. Alcune persone sono state accoltellate nella zona, dove la polizia riferisce di una sparatoria e di essere stata costretta a rispondere al fuoco. Testimonianze parlando di persone ferite alla gola. London Bridge e Borough Market sono stati definiti dalla polizia atti di terrorismo. In una nota ufficiale Scotland Yard precisa che gli agenti sono intervenuti intono alle 22.08, le 23.08 in Italia, quando un veicolo è piombato sul London Bridge virando per travolgere alcuni passanti. Il furgone si è poi scontrato contro un palo: tre uomini sono quindi usciti brandendo lunghi coltelli da cucina. "Questo è per Allah", avrebbero gridato secondo quanto riferito dalla Bbc. Nella fuga verso Borough Market gli assalitori hanno accoltellato le persone che si trovavano davanti. La polizia ha reagito sparando e colpendoli. La polizia metropolitana di Londra ha poi precisato che i tre assalitori avevano attorno al corpo cinture esplosive che si sono rivelate false. 

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Stando a quanto riporta la Bbc, sono stati identificati i tre attentatori responsabili degli attacchi di ieri sera. Tuttavia, la testata britannica definisce improbabile che le loro generalità siano rese pubbliche, per non compromettere le indagini in corso. La polizia del Regno Unito rivelerà i nomi delle tre persone uccise "appena sarà operativamente possibile". Uno degli attentatori, che viveva proprio a Barking, era sposato, aveva due figli e viveva in quell'abitazione da circa 3 anni, hanno raccontato i vicini di casa alla Bbc. E in serata è arrivata la rivendicazione dello Stato islamico, che si compiace dell'attentato sulla sua agenzia di stampa ufficiale, Amaq.

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