Argentina, ex ministro Miceli condannata a 4 anni per corruzione

Buenos Aires (Argentina), 27 dic. (LaPresse/AP) - Felisa Miceli, ex ministro dell'Economia dell'Argentina, è stata condannata a quattro anni di carcere per corruzione. La Miceli fu costretta alle dimissioni nel 2007, dopo che nel bagno del suo ufficio furono trovate banconote in pesos e dollari per il valore di 52mila dollari. Secondo il verdetto, emesso all'unanimità, la Miceli è colpevole di "occultamento aggravato" e di ostruzione alla giustizia per essersi disfatta di un rapporto della polizia sul denaro. La corte ha anche deciso che l'ex ministro non potrà ricoprire alcun incarico pubblico per otto anni.

Durante il processo, la Miceli, ministro durante il mandato di Nestor Kirchner, si è sempre detta innocente, sostenendo che il denaro fosse un prestito del fratello per acquistare una proprietà, tenuto nel bagno in attesa del deposito in banca. "E' stato chiaro durante tutto il procedimento - ha dichiarato la Miceli ai giornalisti dopo il verdetto - che non c'erano prove convincenti. Ho fatto un errore, ma ora viene trattato come un crimine".

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