Arabia Saudita, Isis: Distruggeremo carceri dopo esecuzione di massa

Il Cairo (Egitto), 6 gen. (LaPresse/EFE) - Lo Stato islamico ha minacciato di distruggere le carceri dell'Arabia Saudita e liberare i suoi combattenti in cella, in risposta all'esecuzione di decine di estremisti sabato scorso a Riad. In un editoriale sul settimanale al-Naba, pubblicato su internet dal gruppo estremista, si legge: "I tiranni sauditi hanno dimostrato con questa azione la loro nuova politica, che è concentrare i monoteisti (riferimento ai seguaci dello Stato islamico, ndr) nelle prigioni e trasformarli in ostaggi" per poi "rispondere alle minacce dei mujaheddin con l'esecuzione degli ostaggi". Per liberare i detenuti, si legge, la via è "distruggere i regimi che li tengono in cella e distruggere le loro carceri".

Quindi, il gruppo minaccia di attaccare le prigioni di Al-Hayer, vicino a Riad, e Al-Tarfiya, a Buraida. Nelle due strutture si trova la maggior parte dei condannati per terrorismo. Il primo carcere nello scorso luglio è stato oggetto di un attacco da parte dello Stato islamico. L'esecuzione di massa di sabato scorso a Riad ha portato alla morte 47 persone, in gran parte estremisti sunniti condannati per coinvolgimento negli attacchi condotti nel regno tra il 2004 e il 2005.

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