Apec, Xi Jinping: Approvata roadmap verso accordo libero scambio

Pechino (Cina), 11 nov. (LaPresse/AP) - Le economie che fanno parte dell'Asia-Pacific Economic Cooperation (Apec) hanno deciso di approvare una road map per il contributo dell'Apec alla realizzazione della Free Trade Area of the Asia-Pacific (Ftaap), segnando il lancio lancio ufficiale del processo Ftaap. Lo ha annunciato il presidente cinese Xi Jinping specificando, durante la conferenza stampa conclusiva, che la decisione con la quale le economie dell'Apec hanno deciso di approvare una road map per il loro contributo alla realizzazione della Free Trade Area of the Asia-Pacific (Ftaap) è "un passo storico che abbiamo intrapreso nella direzione della realizzazione del Ftaap". L'approvazione "ha dimostrato la fiducia e la determinazione dell'Apec nel far avanzare l'integrazione economica regionale, ed è una decisione che verrà scritta nei libri di storia", ha aggiunto il presidente cinese.

Dopo il summit di due giorni dell'Apec, i leader hanno concordato di lanciare uno studio di due anni sull'iniziativa, secondo quanto ha riferito il presidente cinese Xi Jinping durante una conferenza stampa. La Cina sta promuovendo la Free-Trade Area of the Asia Pacific, nonostante le pressioni degli Stati Uniti per concludere altri negoziati commerciali. Gli analisti la considerano una risposta all'iniziativa a guida statunitense, la Trans-Pacific Partnership, che include 12 Paesi ma non la Cina.

Xi Jinping durante i colloqui aveva chiesto ai leader riuniti di rafforzare i loro legami commerciali. Parlando alla cerimonia di apertura, Xi aveva chiesto progressi su una "road map" verso una maggiore integrazione economica tra le economie dei 21 Stati membri del gruppo, che includono il 40% della popolazione mondiale e il 60% della produzione economica globale. "Chiarire l'obbiettivo, la direzione, il piano d'azione", aveva detto Xi ai leader. Tra i presenti c'erano anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il presidente russo Vladimir Putin. "In tempi brevi, facciamo diventare le prospettive realtà e rendiamo le due parti del Pacifico molto aperte e integrate". E' la prima volta che Pechino ha assunto la guida per promuovere un accordo multinazionale sul commercio. L'incontro di oggi avviene tra ingenti misure di sicurezza nel centro per le conferenze governative che si trova nelle colline a nord di Pechino.

Nel tentativo di sembrare più aperti, gli organizzatori hanno preso l'inusuale iniziativa di permettere l'accesso dal centro stampa a siti come Facebook, Twitter e Youtube che di solito in Cina sono bloccati da filtri internet. L'insistenza di Pechino nel promuovere il Free Trade Area of the Asia Pacific arriva mentre sono in stallo i progressi sull'iniziativa guidata dagli Stati Uniti, la Trans-Pacific Partnership (Tpp). Il Ttp include gli Usa, il Giappone e altri 10 Paesi ma esclude la Cina.

Sono stati diffusi pochi dettagli ma secondo i promotori ridurrebbe o eliminerebbe le tariffe sulla maggior parte delle merci tra i Paesi membri. Questo potrebbe daneggiare la Cina, incoraggiando i Paesi membri a commerciare di più tra di loro. L'iniziativa di Pechino è meno ambiziosa e ha l'obbiettivo di ridurre il conflitto tra accordi commerciali che si sovrappongono tra economie dell'Asia-Pacifico.

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