Apec, Casa Bianca: Obama e Putin hanno parlato di Ucraina, Siria, Iran

Pechino (Cina), 11 nov. (LaPresse/AP) - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il presidente russo Vladimir Putin hanno parlato tre volte a margine del summit economico dell'Apec. Lo ha reso noto la Casa Bianca, aggiungendo che i due leader hanno discusso delle azioni della Russia in Ucraina e del sostegno di Mosca al governo siriano. Tra gli argomenti affrontati anche la scadenza nei colloqui nucleari con l'Iran, nei quali Stati Uniti e Russia fanno parte dello stesso team di negoziatori. Il portavoce di Putin ha riferito solo che i due presidenti hanno parlato alcune volte, discutendo di "relazioni bilaterali, situazione in Ucraina, Siria e Iran".

Diversamente da quanto era successo in passato, Obama e Putin hanno tenuto lontano dalle telecamere i loro disaccordi politici profondamente radicati. Ma i gli incontri pubblici fanno capire chiaramente che il rapporto tra i due resta teso. Entrando in una stanza riccamente ornata per l'inizio del summit, Obama e Putin sembravano un po' aiutanti del presidente cinese Xi Jinping. "È bello, vero?", ha detto Putin nella direzione di Obama, il quale ha risposto di sì evitando però il contatto visivo. Quando i tre presidenti sono arrivati al tavolo, Putin ha allungato la mano per dare a Obama una pacca sulla spalla. Nello stesso momento, tuttavia, il leader Usa si è girato in un'altra direzione e sembra che la mano di Putin non abbia raggiunto l'obiettivo. Qualche ora dopo i due si sono trovati insieme mentre tutti i leader presenti al summit piantavano alberi in onore dei propri Paesi. Putin si è diretto con sicurezza verso il suo albero, mentre Obama ha messo le mani dietro la schiena prima di prendere una pala e salutare i giornalisti di una tv spagnola.

"Vogliamo che la Russia svolga un ruolo diverso", ha detto intanto Ben Rhodes, il vice consigliere per la sicurezza nazionale di Obama. "Vogliamo - ha affermato - che la Russia sia una forza stabilizzatrice su questioni che ci stanno a cuore. Ma loro non saranno capaci di farlo se violeranno la sovranità di un Paese vicino". Obama, ha affermato Rhodes, non chiederà di incontrare Putin né a Pechino né a Brisbane, in Australia, dove nel fine settimana si terrà il vertice del G20. "Putin conosce la nostra posizione", ha notato Rhodes, aggiungendo che il presidente Usa potrebbe parlare delle azioni di Mosca con altri leader del G20.

Quelli di oggi non sono stati i primi incontri imbarazzanti tra Obama e Putin. A giugno, durante le commemorazioni dell'anniversario dello sbarco in Normandia, i due si erano evitati mentre fotografi scattavano una foto di gruppo, anche se si erano parlati durante un breve incontro privato. L'anno scorso in Irlanda del Nord Obama cercò invece di scherzare sulle capacità atletiche di Putin, che però rimase impassibile. Più tardi il presidente Usa affermò che l'omologo russo sembrava spesso "il ragazzino annoiato in fondo alla classe".


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