Angola, Hrw: Soldati stuprano immigrate congolesi in centri detentivi

Johannesburg (Sudafrica), 21 mag. (LaPresse/AP) - Le forze di sicurezza dell'Angola stuprano donne e ragazze in arrivo dal Congo per cercare lavoro nei campi di diamanti del Paese africano. Lo denuncia Human Rights Watch in un rapporto diffuso oggi e basato su interviste a oltre cento vittime e testimoni, condotte nel 2009 e 2011. La maggior parte degli abusi sessuali, spiega il gruppo per i diritti umani, è avvenuta in strutture detentive dell'Angola, dove le migranti illegali vengono trasferite prima dell'espulsione. Il Paese africano è da tempo sotto accusa per le violenze contro le migranti. L'anno scorso, l'inviata speciale delle Nazioni unite, Margot Wallstrom, ha visitato le aree al confine tra Angola e Congo, dopo che il governo di Luanda ha acconsentito a un'inchiesta nata per mettere luce su accuse di stupri e altri abusi. Le autorità del Paese avevano poi promesso di cercare e perseguire i responsabili delle violenze sessuali.

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