Ancora proteste a Charlotte: il sindaco proclama il coprifuoco
In centinaia ancora in strada dopo l'uccisione di un afroamericano. Morto un manifestante colpito da uno sparo

Non basta nemmeno il coprifuoco, imposto dal sindaco di Charlotte, Jennifer Roberts, ad arginare le proteste nate dopo l'uccisione del 43enne nero Keith Scott da parte di un poliziotto. I manifestanti continuano a riempire le strade della cittadina del North Carolina. La famiglia di Keith Scott ha potuto visionare i video dell'episodio che ha portato alla morte del 43enne e le immagini lo mostrerebbero calmo e non aggressivo, secondo quanto afferma il loro avvocato. Non è chiaro, però, se l'uomo fosse o meno armato. In centinaia, intanto, continuano a protestare in strada, chiedendo la diffusione dei video. Uno dei manifestanti che era stato raggiunto da un colpo d'arma da fuoco durante la seconda notte di proteste, il 26enne Justin Carr, è morto e le circostanze del suo ferimento non sono ancora chiare. La tensione si è invece allentata a Tulsa, in Oklahoma, dopo che la poliziotta bianca Betty Shelby è stata incriminata per omicidio colposo per l'omicidio del 40enne nero Terence Crutcher, avvenuto venerdì. La procura ha emesso inoltre a carico della donna un mandato d'arresto. La polizia ha diffuso due video relativi all'uccisione dell'afroamericano in cui si vede che la vittima era disarmata e aveva le mani bene in vista.

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