Amnesty lancia l'allarme: "Pericolo da retorica intrisa d'odio"
La denuncia nel Rapporto 2017-2018, in cui analizza la situazione dei diritti umani in 159 Paesi del mondo

Il mondo sta raccogliendo i terribili frutti della retorica, intrisa d’odio, che minaccia di normalizzare massicce discriminazioni ai danni dei gruppi marginalizzati. A denunciarlo è Amnesty International, che ha lanciato il suo Rapporto 2017-2018, in cui analizza la situazione dei diritti umani in 159 Paesi del mondo. Il dossier passa dalla persecuzione della minoranza Rohingya in Birmania alle politiche anti-migranti del presidente americano Donald Trump, dal giro di vite sul dissenso e sulla libera espressione in Turchia ai tentativi di minare i diritti delle donne in Polonia, Russia e Usa, dalla guerra in Siria alla repressione dell'opposizione in Russia. "Lo scorso anno il nostro mondo è stato immerso nelle crisi e importanti leader ci hanno proposto una visione da incubo di una società accecata da odio e paura. Ciò ha rafforzato coloro che promuovono l’intolleranza ma ha ispirato ancora più persone a chiedere un futuro di maggiore speranza", con la crescita dei movimenti esistenti e la nascita di nuovi, ha affermato Salil Shetty, segretario generale dell'organizzazione. 

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