Amburgo, accoltella clienti in supermarket: era già noto
L'assalitore gridava 'Allahu akbar', ha ucciso un uomo e ferito sei persone

Torna la paura in Germania. Un uomo armato di coltello ha aggredito i clienti di un supermercato ad Amburgo, provocando un morto e sei feriti, ed è stato arrestato. Alcuni testimoni, citati dalla Bild, raccontano che l'assalitore avrebbe gridato 'Allahu akbar'. La polizia, tuttavia, non esclude alcuna pista: inizialmente aveva parlato di rapina, riferendo che un rapinatore in fuga aveva attaccato alcune persone; successivamente, invece, ha precisato di non avere ancora informazioni chiare e confermate sul movente, affermando che "si indaga in ogni direzione". Non è stata confermata a livello ufficiale la notizia, riportata dalla Bild, secondo cui era scattato l'allarme terrorismo ed era entrata appunto in azione l'unità anti-terrorismo.

 

 

 

L'assalitore è un 26enne nato negli Emirati Arabi Uniti, ha fatto sapere la polizia, aggiungendo che sono ancora in corso verifiche per risalire alla nazionalità. Secondo il Tagesspiegel, il giovane era noto ai servizi di sicurezza come islamista; il giornale riporta che si tratta di un palestinese, nato appunto nel 1991 e quindi 26enne, ma che sarebbe nato in Arabia Saudita. Inoltre, sempre secondo il Tagesspiegel, era arrivato in Germania come profugo e aveva trovato un lavoro ad Amburgo. "Anche se il movente non è ancora chiaro, dobbiamo parlare evidentemente di un attacco", hanno dichiarato esperti di sicurezza al Tagesspiegel.

 

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