Ambasciatore Bolivia a Roma: Aggressione di Francia e Portogallo

Roma, 3 lug. (LaPresse) - "Il governo della Bolivia denuncia davanti alla comunità internazionale un atteggiamento di palese aggressione delle repubbliche di Francia e Portogallo", che hanno vietato l'accesso ai loro cieli all'aereo che trasportava il presidente Evo Morales a seguito della diffusione della falsa notizia che a bordo ci sarebbe stato anche l'ex contractore della National security agency Usa (Nsa), Edward Snowden. Lo ha dichiarato l'ambasciatore boliviano in Italia, Antolin Ayaviri Gomez, in conferenza stampa. Tra i Paesi che hanno chiuso i cieli, ha riferito la Bolivia, anche Italia e Spagna.

Gomez ha aggiunto che alcuni Paesi europei nella notte hanno "ritirato a sorpresa l'autorizzazione di sorvolo dell'aereo presidenziale, che ieri sera si trovava in volo di ritorno" da Mosca, dove Morales ha partecipato a un vertice internazionale. L'ambasciatore ha anche ribadito quanto detto in precedenza dal ministro degli Esteri boliviano David Choquehuanca, secondo cui negare l'atterraggio all'aereo che necessitava di rifornimenti è stato un "attentato alla vita" di Morales. Questi, ha poi confermato il diplomatico, si trova tuttora nell'aeroporto di Vienna in attesa che la situazione si sblocchi.

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