Allerta a Barcellona per Natale e Capodanno: rischio attentato, un ricercato

Secondo El Pais, si cerca un marocchino di 30 anni. Dalla polizia regionale nesuna conferma ma sono state rafforzate le misure di sicurezza nelle zone più affollate

Barcellona in allerta a Natale dopo che le autorità Usa hanno avvertito del rischio di attentato terroristico durante le vacanze. "Spagna: date prova di prudenza accresciuta nelle zone in cui ci sono dei movimenti di veicoli, compresi bus, nella zona delle Ramblas di Barcellona a Natale e Capodanno", ha scritto l'ufficio degli affari consolari del dipartimento di Stato Usa domenica sul suo account Twitter. "Dei terroristi potrebbero commettere un attacco e prendere di mira delle zone turistiche, di trasporti o altre zone pubbliche", ha aggiunto. La polizia regionale catalana dei "Mossos d'Esquadra e il resto delle forze di polizia lavorano su questa minaccia", ha assicurato sulla radio locale Rac1 il responsabile regionale dell'Interno in Catalogna, Miquel Buch. Secondo El Pais, un marocchino di 30 anni, titolare di una patente, è ricercato dalle forze dell'ordine. Il quotidiano El Periodico de Catalunya, invece, assicura che la polizia regionale catalana in una nota interna ha evocato la possibilità che una persona a Barcellona provi a lanciarsi con un bus sulla folla.

Contattata da AFP, la polizia regionale non ha confermato queste informazioni, ma ha riconosciuto che c'è un "rafforzamento puntuale delle misure di sicurezza nelle zone di grande affluenza". Un portavoce del ministero spagnolo dell'Interno, dal canto suo, ha sottolineato che il Paese resta a un livello di allerta terroristica 4 su 5, come fissato nel 2015, ma che le misure di sicurezza sono state rafforzate l'11 dicembre in vista delle feste di fine anno.

Le Ramblas di Barcellona sono state obiettivo di un attacco terroristico il 17 agosto del 2017, quando un marocchino di 22 anni si lanciò contro la folla lungo il celebre viale al volante di un furgone, provocando la morte di 14 persone. Era poi fuggito con un'auto dopo averne ucciso il conducente. Qualche ora più tardi, cinque dei suoi complici avevano fatto lo stesso, falciando i passanti nella stazione balneare di Cambrils, prima di attaccarli con un coltello e di pugnalare a morte una donna. Questo doppio attacco era stato rivendicato dallo Stato islamico. 

 

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