Allagamenti in Russia dopo piogge torrenziali: 103 vittime

Mosca (Russia), 7 lug. (LaPresse/AP) - Almeno 103 persone sono morte nella regione russa di Krasnodar, nei pressi del mar Nero, in seguito alle alluvioni provocate da piogge torrenziali. Lo riferisce Igor Zhelyabin, portavoce del ministero per le Emergenze regionale, secondo cui 67 vittime si sono registrate nell'area della città di Krymsk, a circa 1.200 chilometri a sud di Mosca, colpita dall'ondata nella notte, quando gran parte dei cittadini stava dormendo.

L'altra città fortemente colpita è Gelendzhik, noto centro turistico sul mar Nero, dove, secondo l'agenzia di stampa Ria Novosti, cinque persone sono morte in seguito alle scariche elettriche provocate da un trasformatore caduto in acqua. In questo momento, ha riferito la vice-premier Olga Golodets, nell'area c'erano circa 7.100 bambini in vacanza in colonie per ragazzi. Per ora 459 di loro sono stati evacuati. Le immagini trasmesse dalla televisione russa hanno mostrato l'acqua fangosa all'altezza delle vita della persone nella città costiera, così come le persone muoversi a bordo di barche per le strade. Alle 10 di questa mattina, sono stati registrati oltre 280 millimetri di pioggia caduti a Gelendzhik da ieri sera.

L'ondata di maltempo ha provocato problemi anche sul fronte portuale e petrolifero. La compagnia Transneft ha infatti sospeso le operazioni di caricamento del greggio sulle petroliere nel porto di Novorossiisk.

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