Al-Qaeda Maghreb: Non abbiamo rapito noi cooperante italiana Urru

Rabat (Marocco), 9 dic. (LaPresse/AP) - Al-Qaeda nel Maghreb ha negato ogni implicazione con il rapimento di tre cooperanti europei, tra cui l'italiana Rossella Urru, sequestrati nel sud dell'Algeria lo scorso 23 ottobre. Lo ha riferito la stessa organizzazione terroristica con un comunicato all'agenzia di stampa mauritana Nouakchott Information Agency (Nia). Nella nota, il gruppo rivendica però il rapimento di due cittadini francesi, portati via dalle loro stanze di albergo il 24 novembre. Il comunicato nega ogni ruolo nei sequestri in Algeria, spiegando che le attività dell'organizzazione sono diretti solo contro Francia e Mali. A ottobre, un gruppo di uomini armati ha rapito la Urru e altri due cooperanti spagnoli nel campo profughi di Rabuni, vicino a Tindouf, nell'ovest dell'Algeria. La veridicità del comunicato non è stata verificata in maniera indipendente, ma al-Qaeda ha scelto più volte l'agenzia Nia in passato per diffondere messaggi.

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