Afghanistan, schianto elicottero Isaf: talebani rivendicano

Kabul (Afghanistan), 26 apr. (LaPresse/AP) - In Afghanistan i talebani hanno rivendicato la responsabilità dello schianto di un elicottero della coalizione International Security Assistance Force (Isaf), nel quale sono morti cinque soldati Nato. Un portavoce dei militanti ha inviato un messaggio ai giornalisti, affermando che gli insorti hanno abbattuto il velivolo. "Oggi i mujahedeen hanno colpito un elicottero delle forze straniere con un razzo, e 12 soldati che erano a bordo sono stati uccisi", ha scritto il portavoce Qari Yousef Ahmadi. I talebani frequentemente esagerano il bilancio delle vittime dei loro attacchi e hanno rivendicato false responsabilità per incidenti in precedenza. La coalizione internazionale Isaf ha reso noto che nello schianto di un elicottero nel sud dell'Afghanistan sono morti cinque soldati.

La coalizione ha aggiunto che sta indagando sulle circostanze dell'incidente con una breve comunicazione, ma non ha fornito ulteriori informazioni. Isaf non ha reso pubbliche le nazionalità delle vittime, citando la sua politica secondo le quali sono i Paesi d'origine a dover identificare chi ha perso la vita. Il portavoce della polizia provinciale di Kandahar, Zia Durrani, ha aggiunto che l'elicottero è caduto nel distretto Takhta Pul della provincia, nel sudest, a circa 50 chilometri dal confine pachistano. Il funzionario ha riferito che sono morti cinque soldati internazionali, ma ha aggiunto di ignorare cosa avesse causato lo schianto. Salgono così a sette i soldati internazionali uccisi questo mese in Afghanistan.

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