Afghanistan, Karzai vieta richieste di raid aerei su zone abitate

Kabul (Afghanistan), 18 feb. (LaPresse/AP) - Il presidente afghano Hamid Karzai ha vietato alle truppe del suo Paese di richiedere alla Nato il supporto di attacchi aerei durante le operazioni militari condotte in zone abitate. L'ordine, contenuto in un decreto presidenziale, è stato trasmesso ai ministeri della Difesa, dell'Interno e al Direttorato nazionale della sicurezza. "Durante le vostre operazioni non chiedete supporto aereo alle forze internazionali nel corso delle operazioni su aree residenziali", si legge nel testo.

Il decreto arriva due giorni dopo che Karzai aveva dato l'annuncio di intendere prendere la decisione. All'origine c'è una recente richiesta di intervento aereo alla Nato, fatta dal servizio di intelligence afghano, che ha portato alla morte di almeno dieci civili.

Secondo i critici, il divieto renderà inefficienti le truppe afghane, che dipendono fortemente dal sostegno aereo nelle azioni contro i militanti. Il comandante delle Forze Isaf, il generale statunitense Joseph Dunford, in precedenza ha invece detto di ritenere che le forze Nato potranno comunque operare efficacemente anche in presenza del divieto.

Secondo la missione Onu in Afghanistan, 83 civili sono stati uccisi e 46 feriti in attacchi aerei delle forze internazionali nella prima metà del 2012. Il dato era calato del 23% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, il peggiore per numero di civili uccisi nel conflitto.

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