Afghanistan, commissione denuncia abusi soldati Usa su detenuti

Kabul (Afghanistan), 7 gen. (LaPresse/AP) - La Commissione indipendente per la supervisione dell'attuazione della Costituzione guidata da Gul Rahman Qazi ha denunciato durante una conferenza stampa gli abusi che l'esercito statunitense avrebbe commesso sui detenuti vicino alla base militare di Bagram a nord di Kabul. La commissione ha chiesto nuovamente, come già fatto in passato dal presidente Hamid Karzai, che le forze Usa consegnino tutti i detenuti alla custodia afghana. Karzai ha incaricato una commissione ad hoc di indagare sull'arresto di centinaia di sospetti militanti detenuti vicino a Bagram. I detenuti, spiega Qazi, hanno riportato torture come l'obbligo a rimanere a basse temperature, umilianti perquisizioni, privazioni della luce. Le testimonianze dei prigionieri sono state raccolte nel corso di due visite all'unità detentiva.

Secondo quanto riferito da Qazi, le autorità giudiziarie statunitensi hanno detto che soltanto 300 dei quasi 3mila detenuti sono stati sottoposti a processo o hanno un caso ancora aperto. Gli altri 2.700 sarebbero sospetti talebani catturati grazie a informazioni di intelligence che non possono essere utilizzate nelle corti afghane. "Gli amici stranieri ci hanno detto che sono pericolosi e non possono essere liberati", ha detto oggi Qazi. "Una prigione gestita da stranieri all'interno dell'Afghanistan - ha continuato - non è conforme alla Costituzione afgana". Per l'investigatore Sayed Noorullah il carcere dovrebbe essere trasferito sotto il controllo afghano "il prima possibile". "Se non ci sono prove contro di loro - ha aggiunto - hanno il diritto di essere liberati".

Lo status dei detenuti è uno dei problemi ancora non risolti nelle negoziazioni tra Washington e Kabul sulla possibilità che alcuni militari Usa rimangano in Afghanistan anche dopo il ritiro delle truppe straniere previsto entro il 2014. Il portavoce dell'ambasciata statunitense, Gavin Sundwall, riferisce di aver avuto il rapporto della commissione solo dopo l'incontro stampa di oggi.

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