Afghanistan, attentato suicida nell'est: 2 morti e 60 feriti

Kabul (Afghanistan), 23 nov. (LaPresse/AP) - Due persone sono morte e circa 60 sono rimaste ferite in un attentato suicida avvenuto nell'est dell'Afghanistan, nella provincia di Wardak. Lo riportano le autorità locali, precisando che un attentatore si è fatto saltare in aria a Maidan Shahr, capitale provinciale, intorno alle 7.30 locali (le 4.30 di notte in Italia). La deflagrazione si è verificata in una strada dove ha sede un ufficio di coordinamento di truppe internazionali e afghane. I talebani hanno rivendicato l'attentato, spiegando di averlo organizzato per vendicare la recente esecuzione di quattro membri del movimento militante che erano detenuti a Kabul per una serie di crimini tra cui omicidio, stupro, rapimento, furto e crudeltà contro bambini.

Secondo quanto riferiscono gli stessi talebani, all'agguato hanno partecipato due attentatori suicidi. Il gruppo terroristico ha aggiunto che l'esplosione ha causato decine di vittime tra truppe afghane e della coalizione, ma i bilanci forniti dal movimento militante sono spesso esagerati. Le forze locali e internazionali lavorano insieme per mantenere la sicurezza nella provincia di Wardak, a sud di Kabul, in particolare per evitare che gli insorti riescano a sportarsi verso la capitale.

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