Afghanistan, attacco suicida in centro elettorale Kabul: almeno 48 morti
L'attentato nella parte occidentale della città. Sale a 119 il bilancio dei feriti. L'Isis rivendica

Nuova giornata di sangue in Afghanistan. Un kamikaze si è fatto esplodere in un centro di registrazione elettorale a Kabul e il bilancio è di almeno 57 morti e 119 feriti. Fra le vittime, tutte civili, ci sono anche donne e bambini, ha fatto sapere il ministero dell'Interno. L'attentato, l'ultimo di una lunga serie in vista delle elezioni legislative in programma per il 20 ottobre, è stato rivendicato dallo Stato islamico tramite la sua agenzia di stampa di propaganda, l'Amaq.

L'assalto alimenta le crescenti preoccupazioni sulla sicurezza per il voto di ottobre, che è considerato un test in vista delle presidenziali del 2019. L'attentatore suicida si è fatto saltare in aria all'entrata del centro elettorale, che si trova in un quartiere in gran parte abitato da sciiti nella zona ovest della città: molti cittadini si stavano registrando per ottenere i certificati nazionali di identificazione, necessari a iscriversi per votare. Le registrazioni degli elettori sono cominciate lo scorso 14 aprile sotto rigide misure di sicurezza: polizia ed esercito sono incaricati di pattugliare i centri elettorali.

 

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