Afghanistan, a Kabul apre la prima università femminile
Nel Paese islamico solo il 25% degli studenti universitari sono donne

La prima università femminile dell'Afghanistan è stata inaugurata oggi a Kabul, in un Paese dove solo il 25% degli studenti universitari sono femmine e l'educazione per le donne non è contemplata con i rigidi valori islamici. Il centro fa parte di un complesso privato esclusivo per le donne che comprende una scuola di medicina, un liceo e che può ospitare fino a 12mila studentesse, secondo quanto ha spiegato il fondatore del progetto, Azizullah Amin, durante la cerimonia di inaugurazione. L'istituto, in cui sono previste materie come economia e informatica, conta anche un ospedale e una residenza per evitare che le studentesse provenienti da fuori la capitale afghana affrontino 'restrizioni culturali'. A causa di queste, infatti, "alcune famiglie non permettono alle ragazze di avere un'istruzione superiore negli stessi istituti in cui studiano gli uomini", spiega la first lady afghana Rula Ghani. Per questo, ha aggiunto, l'apertura di un'università femminile "in linea con i valori islamici e culturali afghani" è un grande successo per le donne afghane.

Nell'ultimo anno le immatricolazioni da parte delle ragazze è aumentato dal 21% al 35%, secondo i dati forniti dalla ministra all'Educazione superiore, Farida Momand. In Afghanistan vi sono 126 università private, 26 pubbliche. La mancanza di istruzione femminile non si verifica solo nelle università: solo il 20% delle donne afghane sa leggere e scrivere. Durante il regime talebano, tra il 1996 e il 2001, l'istruzione era vietata del tutto alle donne.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata