"Violata privacy": tribunale Parigi obbliga Twitter a cambiare 'termini e condizioni'
L'associazione di consumatori UFC-Que Choisir ha accusato il social di avere clausole "abusive"

Un tribunale di Parigi ha ordinato a Twitter di cambiare il testo dei suoi 'termini e condizioni' dopo che un gruppo di consumatori ha accusato il gigante della tecnologia di avere clausole "abusive". UFC-Que Choisir ha rivendicato la propria vittoria contro la piattaforma social affermando che "la condanna ha una portata enorme per la protezione dei dati personali degli utenti". L'associazione dei consumatori aveva chiesto alla corte "di riconoscere la natura abusiva o illegale" di 256 clausole contenute nei termini e nelle condizioni di Twitter secondo le quali avrebbe violato la privacy degli utenti.

In particolare, UFC-Que Choisir ha dichiarato che la decisione della corte garantisce agli utenti di Twitter che le loro foto e i loro tweet non possono più essere "sfruttati commercialmente" se non hanno dato il loro consenso. "Barrando una piccola casella per accettare i termini del servizio, il consumatore non ha accettato espressamente che i suoi dati possano essere sfruttati", ha detto il gruppo.

Twitter è stato anche multato per 30.000 euro, una somma che UFC-Que Choisir ritiene "insignificante per il social network, che ha generato nel 2017 un giro d'affari globale di 2,1 miliardi di dollari". Il social network ha un mese per fare appello. Ma "qualunque sia la sua decisione, questa vittoria è di buon auspicio per cause simili contro Facebook e Google, ancora in corso", ha detto il gruppo. Le sentenze sono previste nei "prossimi mesi", secondo UFC-Que Choisir.

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