"Meno vittime al Bataclan se ci fossero stati armati". Ira della Francia contro Trump
La frase del presidente americano per difendere il posseso di pistole negli Usa non è piaciuta oltreoceano. Ma Macron opta per il silenzio

"La Francia esprime la sua ferma disapprovazione per le affermazioni del presidente Trump a proposito degli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi e chiede il rispetto della memoria delle vittime". Con una nota del ministero degli Esteri, la Francia si schiera apertamente contro le dichiarazioni che il presidente americano ha usato per difendere il diritto a possedere armi negli Stati Uniti.

Trump, parlando venerdì alla conferenza della National Rifle Association a Dallas, in Texas, ha citato gli attentati al Bataclan, sottolineando come, anche se nella capitale francese "nessuno ha armi", ci siano state quasi 140 persone uccise dai terroristi. "Se ci fosse stata una persona armata, il terrorista sarebbe fuggito. O sarebbe stato colpito e le cose sarebbero andate molto diversamente", ha aggiunto.

Il presidente francese Emmanuel Macron, impegnato nel rafforzamento degli accordi bilaterali con gli Usa, ha optato per il silenzio. Ma le frasi non sono piaciute ad altri politici del paese, come il sindaco di Parigi Anne Hidalgo, che ha definito il resoconto di Trump "sprezzante e indegno".

E nemmeno l'ex presidente François Hollande si è risparmiato: "Irrispettoso e oltraggioso".

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