Germania, maxi operazione contro gli Hells Angels: perquisizioni in 4 Paesi

Germania, maxi operazione contro gli Hells Angels: perquisizioni in 4 Paesi
EXPA/ Jakob Gruber

Blitz della polizia tedesca, in campo oltre 2mila agenti: smantellata una rete europea del riciclaggio

Maxi operazione internazionale contro gli Hells Angels e un presunto network europeo di riciclaggio di denaro. Oltre 2mila agenti hanno perquisito questa mattina circa 140 immobili in Germania, Belgio, Olanda e Bulgaria, mentre sono stati eseguiti più di una decina di mandati d’arresto nei confronti di esponenti del gruppo. Lo riferisce Bild. Le indagini riguardano complessivamente più di 70 persone.

Una rete europea per il riciclaggio

Secondo gli investigatori, gli Hells Angels e oltre 50 altri sospettati avrebbero gestito una rete europea per riciclare milioni di euro provenienti, tra l’altro, da presunto traffico di droga e armi, estorsioni e attività legate alla prostituzione. Le autorità puntano a sequestrare beni per quasi 50 milioni di euro, tra immobili, auto di lusso, contanti, oro e altri valori. Il fulcro dell’operazione è nel Nordreno-Vestfalia, in particolare a Duisburg e Oberhausen, dove sono stati perquisiti oltre 100 tra appartamenti, abitazioni e locali commerciali. All’operazione partecipano anche più di 200 agenti delle unità speciali provenienti da sei Laender.

L’inchiesta in corso da 4 anni

L’inchiesta, coordinata dalla Procura e dalla polizia di Duisburg, è in corso da oltre quattro anni e ha preso le mosse da una sparatoria avvenuta nel maggio 2022 nel quartiere di Hamborn, a Duisburg, nella quale rimasero gravemente ferite quattro persone. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, reati tra cui associazione criminale, riciclaggio professionale, estorsione, frode organizzata, violazioni della normativa sulle armi, lesioni personali ed evasione fiscale. Secondo gli inquirenti, società di comodo e complesse strutture societarie sarebbero state utilizzate per immettere nel circuito economico legale denaro di presunta provenienza criminale, successivamente investito anche in aziende e immobili. “È il più grande colpo alla criminalità organizzata degli ultimi anni”, ha dichiarato il ministro dell’Interno del Nordreno-Vestfalia, Herbert Reul. “Chi vuole colpire la criminalità organizzata deve colpirla nel denaro. Perché il denaro è il suo motore e il suo tallone d’Achille”, ha aggiunto.

In Germania altro blitz contro estremisti di destra

Sempre in Germania, oltre 390 agenti sono impegnati da questa mattina in una vasta operazione contro una presunta organizzazione criminale accusata di produrre e diffondere musica con contenuti di estrema destra e di incitamento all’odio. Le perquisizioni, coordinate dall’Ufficio criminale del Meclemburgo-Pomerania Anteriore (Lka), interessano sei comuni del Land, complessivamente nove Laender tedeschi e altri quattro Paesi europei. L’operazione è stata disposta dalla Procura di Rostock, competente nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore per i reati di terrorismo ed estremismo, e dalla sezione per la sicurezza dello Stato dell’Lka.

Gli indagati sono sospettati di partecipazione a un’organizzazione criminale e uno di loro è accusato di averne avuto un ruolo direttivo. Secondo gli inquirenti, il gruppo si sarebbe organizzato per produrre e diffondere contenuti musicali di incitamento all’odio. “Con le perquisizioni di oggi abbiamo inferto un colpo importante alla scena dell’estrema destra”, ha dichiarato il ministro dell’Interno del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Christian Pegel. “La musica di estrema destra è molto più che presunto intrattenimento: trasmette odio, crea comunità, raggiunge in particolare i giovani e può favorire radicalizzazione e creazione di reti”, ha aggiunto. Le perquisizioni hanno l’obiettivo di verificare i sospetti esistenti e acquisire materiale probatorio.

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