Volo Dubai-Tel Aviv, uno dei due piloti voleva far schiantare l’aereo: fermato dai passeggeri. Il velivolo atterrato in Arabia Saudita

Volo Dubai-Tel Aviv, uno dei due piloti voleva far schiantare l’aereo: fermato dai passeggeri. Il velivolo atterrato in Arabia Saudita
(AP Photo/Ariel Schalit) Associated Press / LaPresse Only italy and spain

Israele indaga per terrorismo. A bordo 174 passeggeri

Un aereo di linea in volo da Dubai a Tel Aviv questa mattina ha lanciato un segnale di emergenza e in seguito è atterrato all’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita. Secondo il Times of Israel – che riporta fonti della sicurezza israeliana – l’incidente, che ha portato il velivolo a trasmettere un segnale di “interferenza illecita” e un altro segnale di emergenza generale, sarebbe apparentemente dovuto a un alterco fra i piloti a bordo del volo, uno emiratino e uno dell’Oman.

L’esercito ha riferito che il capo di Stato maggiore, il tenente generale Eyal Zamir, ha presieduto una riunione di valutazione sull’incidente con alti ufficiali, tra cui il capo dell’Aeronautica Militare Israeliana, maggiore generale Omer Tischler, il capo della direzione operativa, il maggiore generale Itzik Cohen, e il capo della direzione dei servizi segreti, il maggiore generale Shlomi Binder. Ynet riporta che a bordo del volo c’erano 174 passeggeri, fra cui 27 bambini.

Volo Dubai-Tel Aviv, uno dei due piloti voleva far schiantare l’aereo: fermato dai passeggeri. Il velivolo atterrato in Arabia Saudita
Aereo Flydubai parte dall’aeroporto di Dubai, 30 settembre 2026 (AP Photo)

Media Israele: “Un pilota del volo voleva far schiantare l’aereo”

Un alto funzionario israeliano ha dichiarato a Channel 12 che “è stato scongiurato il disastro più grave”. Ci sono crescenti indicazioni che uno dei piloti avrebbe cercato di prendere il controllo dell’aereo per farlo schiantare. Precedentemente il Times of Israel aveva riportato notizie non confermate, basate sulle testimonianze dei passeggeri, secondo cui un pilota aveva tentato di far schiantare il velivolo e sarebbe stato fermato dall’altro ufficiale con l’aiuto dei viaggiatori. Alcune foto pubblicate dai media israeliane mostrano un passeggero con la maglietta macchiata di sangue. 

“Ci sono stati momenti in cui eravamo certi che fosse la fine”, ha raccontato una delle persone a bordo a Channel 12. “Abbiamo sentito urla su urla, poi abbiamo visto che la cabina di pilotaggio veniva aperta e c’era del sangue lì dentro. Ci siamo resi conto che una persona a bordo aveva accoltellato il pilota“, ha aggiunto. L’ufficio di Benjamin Netanyahu poi dichiarato che la situazione è sotto controllo e che Israele si sta adoperando per riportare a casa i passeggeri.

Media Israele: “Si rafforza l’ipotesi di un atto terroristico”

“A seguito di un’analisi della situazione condotta congiuntamente dall’esercito israeliano (Idf), dallo Shin Bet e dal Mossad, si sta rafforzando l’ipotesi che l’incidente avvenuto questa mattina sull’aereo di Flydubai sia stato un atto terroristico“, riporta Ynet, aggiungendo che “è stato esaminato il sospetto secondo cui uno dei piloti avrebbe voluto far precipitare l’aereo e l’altro ne avrebbe preso il controllo con l’aiuto dei passeggeri”. 

Testimone: “Un membro dell’equipaggio ha gridato Allahu Akbar”

“C’era un membro dell’equipaggio che ha gridato ‘Allahu Akbar’ e ha corso verso il pilota, un gruppo di israeliani lo ha neutralizzato”, ha affermato all’emittente israeliana Kan, Tehila Ohayon, sorella di Miriam che era sul volo Flydubai, costretto a un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita. Un passeggero che si è filmato con il volto insanguinato dopo l’atterraggio ha detto: “Abbiamo preso il controllo del terrorista, abbiamo bisogno di aiuto”, riporta sempre l’emittente israeliana. Una donna, madre di una ragazza che era a bordo dell’areo ha detto: “c’è stato il panico e grida di aiuto dopo che un uomo armato di coltello ha cercato di prendere il controllo dell’aereo”. 

Fonte Israele: “Un pilota ha accoltellato l’altro e ha tentato l’11 settembre”

“Un pilota ha accoltellato l’altro e ha cercato di mettere in atto un attentato simile a quello dell’11 settembre, dirottando l’aereo o facendolo schiantare”, ha dichiarato un alto funzionario israeliano all’emittente israeliana Channel 12. “L’aereo ha iniziato a precipitare in picchiata, ma un gruppo di piloti presenti a bordo ha preso il controllo dell’aggressore e dell’aereo, scongiurando così una catastrofe drammatica”, ha aggiunto il funzionario. Un’altra fonte israeliana ha dichiarato all’emittente che, se quei piloti non fossero stati a bordo, l’incidente avrebbe potuto sfociare in un attentato simile a quello dell’11 settembre 2001.

A bordo dell’aereo era presente una seconda squadra di piloti in abiti civili, ha riferito Channel 12, precisando che sono loro i passeggeri che hanno impedito a uno dei piloti di prendere il controllo del velivolo.

Testimone in video: “Abbiamo neutralizzato i terroristi”

In un video girato pochi istanti dopo la colluttazione a bordo dell’aereo, un passeggero con il volto insanguinato dice alla telecamera: “Siamo qui durante il dirottamento di un aereo. A questo punto abbiamo neutralizzato i terroristi e ci stiamo avvicinando all’atterraggio. Chiunque mi stia ascoltando, abbiamo bisogno di aiuto.”. Lo riporta il Times of Israel “Stiamo atterrando a Tabuk, a quanto pare in Arabia Saudita. Una zona sconosciuta, che non conosciamo. A bordo dell’aereo, tutti stanno bene, tranne il pilota. Abbiamo bisogno di aiuto”, dice ancora l’uomo.

Volo Dubai-Tel Aviv, uno dei due piloti voleva far schiantare l’aereo: fermato dai passeggeri. Il velivolo atterrato in Arabia Saudita
Aeroporto di Dubai, 30 settembre 2026 (AP Photo)

La ricostruzione

Secondo quanto ricostruito da Ynet, l’aereo di Fly Dubai è decollato dalla città degli Emirati Arabi Uniti alle 7:05 del mattino e sarebbe dovuto atterrare all’aeroporto Ben Gurion intorno alle 9:30, ma dopo circa un’ora e mezza di volo, e una volta entrato nello spazio aereo giordano, l’aereo ha trasmesso il codice 7700, cioè il codice internazionale di emergenza e soccorso, e poi il codice 7500, che indica un dirottamento. Contemporaneamente l’aereo ha invertito la rotta, è tornato nello spazio aereo dell’Arabia Saudita e ha iniziato a volare a quota più bassa attraverso il regno; dopo aver volato verso sud, ha virato verso ovest all’interno dell’Arabia Saudita. 

I media locali hanno riferito che il premier dello Stato ebraico Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno tenuto consultazioni d’emergenza. Secondo fonti della sicurezza, inoltre, dei caccia dell’Aeronautica Militare israeliana sono decollati in direzione dell’aereo.

Flydubai invia un secondo aereo per riportare i passeggeri a Tel Aviv

A seguito dell’atterraggio di emergenza in Arabia Saudita del volo Flydubai da Dubai a Tel Aviv, la compagnia aerea sta inviando un secondo aereo all’aeroporto di Tabruk per trasportare i passeggeri fino a destinazione in Israele. Lo riporta il Times of Israel. 

Ben Gvir su incidente Flydubai: “Intensificare campagne militari”

Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir, ha affermato che il presunto attacco avvenuto questa mattina a bordo di un volo della Flydubai diretto a Tel Aviv dimostra la necessità per Israele di intensificare le proprie campagne militari nella regione. “La dottrina di sicurezza di Israele deve fare un salto di qualità”, ha detto, secondo quanto riporta Times of Israel. “Non dobbiamo fermarci, dobbiamo proseguire fino a ottenere la vittoria totale in Iran, Libano, Gaza e in Giudea e Samaria”, ha aggiunto Ben Gvir usando la denominazione biblica per riferirsi alla Cisgiordania.  “La convinzione ingenua che i nostri nemici abbiano a cuore la vita e meritino clemenza ha ricevuto questa mattina un’ulteriore smentita”, ha aggiunto Ben Gvir, leader del partito di ultradestra, Otzma Yehudit, “il terrorismo è un male con cui non si deve scendere a patti: l’unica soluzione è sconfiggerlo e cancellarlo dalla faccia della terra”. Sulla stessa linea il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich afferma che “chiunque abbia tentato di far precipitare un aereo e uccidere 180 israeliani dovrebbe pagarne le conseguenze come se li avesse effettivamente uccisi“. “Lo stesso vale per qualsiasi Paese o organizzazione terroristica che li abbia inviati”, ha aggiunto. 

Testimone sul volo: “Membro equipaggio ha gridato Allahu Akbar”

 “C’era un membro dell’equipaggio che ha gridato ‘Allahu Akbar’ e ha corso verso il pilota, un gruppo di israeliani lo ha neutralizzato”. E’ quanto ha affermato all’emittente israeliana Kan, Tehila Ohayon, sorella di Miriam che era sul volo Flydubai, costretto a un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita. Un passeggero che si è filmato con il volto insanguinato dopo l’atterraggio ha detto: “Abbiamo preso il controllo del terrorista, abbiamo bisogno di aiuto”, riporta sempre l’emittente israeliana. Una donna, madre di una ragazza che era a bordo dell’areo ha detto: “c’è stato il panico e grida di aiuto dopo che un uomo armato di coltello ha cercato di prendere il controllo dell’aereo”.

Pilota e co-pilota in ospedale

Il pilota dell’aereo della Flydubai, che ha effettuato un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita, e il copilota sono stati trasportati in ospedale, secondo quanto riferito dall’Aeroporto Internazionale Principe Sultan bin Abdulaziz di Tabuk come riporta l’emittente televisiva statale saudita Alekhbariya. Un terzo funzionario ha confermato che Israele ha fatto decollare dei caccia, temendo un dirottamento. Tutti e tre i funzionari hanno parlato a condizione di anonimato poiché l’incidente è ancora oggetto di indagine.

 Alcuni israeliani si rifiutano di salire su volo di rimpatrio Flydubai

Alcuni passeggeri avrebbero rifiutato di imbarcarsi sull’aereo di soccorso inviato dalla Flydubai proveniente da Tabuk, dopo che il precedente volo Dubai-Tel Aviv ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita a seguito di un presunto attentato. I passeggeri, riferisce Times of Israel, avrebbero insistito per viaggiare con una compagnia israeliana. Un passeggero del volo Flydubai, atterrato in emergenza all’aeroporto di Tabuk ha riferito a Channel 12 che l’aereo di soccorso della compagnia emiratina non è ancora partito alla volta di Israele, poiché alcuni passeggeri non si sentono a proprio agio a volare con la stessa compagnia. L’uomo israeliano afferma che i passeggeri stanno valutando se attendere un volo di soccorso israeliano o imbarcarsi sull’aereo inviato dalla Flydubai. Il passeggero riferisce inoltre che nessun funzionario israeliano ha contattato i passeggeri. 

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