Sembrerebbero esserci nuove tensioni tra la Russia e la Nato. Stando a quanto riporta l’agenzia Tass, lunedì l’ambasciata di Mosca in Belgio ha avvertito l’Organizzazione intergovernativa che la “politica irresponsabile dell’Alleanza riguardo all’exclave russa di Kaliningrad accresce il rischio di uno scontro militare diretto, poiché Mosca è pronta a impiegare l’intero suo arsenale per difendere il proprio territorio qualora la Nato tentasse di bloccare la regione”.
Dove si trova Kaliningrad
Kaliningrad è un exclave della Russia, situata tra Polonia e Lituania e affacciata sul Mar Baltico. Il suo omonimo capoluogo ha una popolazione di circa 400.000 abitanti e fino al 1945 è stato il capoluogo della Prussia Orientale, regione storica della Germania.

Merz: “La Russia non vincerà la guerra”
Intanto oggi il cancelliere tedesco Friedrich Merz è tornato a parlare della guerra tra Mosca e Kiev. “La Russia non vincerà questa guerra” e subirà “danni enormi, anche alla sua economia”, se continuerà il conflitto, ha affermato il leader della Cdu in conferenza stampa a Berlino.
“Vediamo già oggi in quale situazione precaria si trovi l’economia russa. Avrà un prezzo, se la Russia continuerà questa guerra”, ha aggiunto. Merz ha quindi richiamato il recente colloquio tra il ministro degli Esteri Johann Wadephul e il suo omologo russo Serghey Lavrov a New York. “La successiva valutazione di questo colloquio da parte della Russia ha dimostrato che la Russia evidentemente non è affatto interessata, in questo momento, a colloqui seri”, ha dichiarato.
“Possiamo soltanto rivolgere ancora una volta un appello al governo russo affinché venga al tavolo dei negoziati e conduca colloqui seri per porre fine a questa guerra”, ha proseguito il cancelliere. “Ma se la Russia non è pronta a farlo, siamo in grado e siamo anche pronti a sostenere l’Ucraina ancora per molto tempo“. Il sostegno a Kiev continuerà “non soltanto sul piano militare, ma anche politico, finanziario ed economico”.
Merz: “Attacchi russi su infrastrutture civili sono crimini di guerra”
I bombardamenti russi contro le infrastrutture civili dell’Ucraina sono “crimini di guerra che avvengono ogni giorno“, ha detto ancora Merz, assicurando che la Germania continuerà a sostenere Kiev, in particolare nel rafforzamento della difesa aerea. “Non dobbiamo farci illusioni: la Russia continuerà a bombardare senza scrupoli e continuerà a distruggere le infrastrutture civili. Questi sono crimini di guerra che avvengono ogni giorno”, ha affermato.
Il cancelliere ha spiegato che Berlino è impegnata in “intense consultazioni” con i partner europei in vista del prossimo Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre per valutare come rafforzare ulteriormente gli aiuti. “Stiamo discutendo anche di aiuti molto concreti al bilancio ucraino. Stiamo discutendo di sfruttare tutte le possibilità per migliorare la difesa aerea“, ha detto. La difesa aerea rappresenta attualmente “una delle maggiori sfide” per l’Ucraina, ha sottolineato.
“Mi sto impegnando anche in colloqui personali con una serie di capi di Stato e di governo nel mondo per rendere possibili ulteriori forniture per la difesa aerea dell’Ucraina”. L’obiettivo, ha aggiunto, è aiutare Kiev a prepararsi “anche per quanto riguarda l’approvvigionamento energetico, all’inverno che sta arrivando”. “Non ci lasceremo intimidire. Continueremo a sostenere l’Ucraina perché sappiamo una cosa: l’Ucraina è parte dell’Europa. E se l’Ucraina cade, allora la pace e la libertà in tutta Europa sono in pericolo“, ha affermato Merz. “Farò tutto ciò che è nelle mie possibilità per aiutare questo Paese anche durante un inverno che potrebbe essere molto, molto difficile”.

