L’AfD è al 38% (dal 16,7% dell’ultima tornata elettorale) nelle elezioni regionali in Meclemburgo-Pomerania occidentale, davanti alla Spd al 36,5% (era al 39,6%). È quanto emerge dall’exit poll della Forschungsgruppe Wahlen diffuso dalla Zdf alla chiusura dei seggi. Seguono la Linke al 6% (9,9%), i Verdi al 5,5% (6,3%), la Cdu al 5% (13,3%) e il Bsw al 4,8% (non presente nel 2021). Questo turno elettorale era molto atteso dopo la netta affermazione dell’AfD, il partito di estrema destra, alle recenti elezioni regionali in Sassonia-Anhalt.
Proiezioni, AfD al 37,8% in Meclemburgo-Pomerania, Spd al 36,3%
Le prime proiezioni cambiano di poco i numeri degli exit poll: l’AfD è al 37,8% nelle elezioni regionali in Meclemburgo-Pomerania occidentale, davanti alla Spd al 36,3%. Sono proiezioni della Forschungsgruppe Wahlen per Zdf. Seguono la Linke al 6,2%, i Verdi al 5,5%, la Cdu al 5,1% e il Bsw al 4,8%.
A Berlino Linke avanti
Le cose vanno diversamente nella capitale, Berlino. La Linke è al 26% (12,2%) nelle elezioni per la Camera dei rappresentanti della città, davanti alla Cdu al 20% (28,2%) e l’AfD al 13,5% (comunque in crescita rispetto al 9,1% della scorsa tornata). È quanto emerge dall’exit poll della Forschungsgruppe Wahlen diffuso dalla Zdf alla chiusura dei seggi.
Proiezioni, Linke al 25,8% a Berlino, Cdu al 20% e AfD al 13,8%
La Linke è al 25,8% nelle elezioni per la Camera dei rappresentanti di Berlino, davanti alla Cdu al 20%. È quanto emerge dalle prime proiezioni della Forschungsgruppe Wahlen per Zdf. Seguono i Verdi al 15,4%, l’AfD al 13,8%, la Spd al 12% e il Bsw al 5%.
Merz: “In Meclemburgo-Pomerania è un disastro, Cdu stritolata”

“Non possiamo abbellire il risultato in Meclemburgo-Pomerania occidentale. È un disastro. La Cdu ha combattuto, ma alla fine è stata stritolata nella polarizzazione tra Spd e AfD“. Lo ha detto il cancelliere tedesco e presidente della Cdu Friedrich Merz commentando i primi exit poll delle elezioni regionali in Meclemburgo-Pomerania occidentale, dove la Cdu oscilla tra il 5% e il 5,5%. “Abbiamo vissuto oggi due elezioni con risultati molto diversi”, ha aggiunto Merz, riferendosi al voto in Meclemburgo e a Berlino. Nella capitale, ha detto, il candidato di punta della Cdu Stephan Evers “ha guidato la Cdu verso un risultato dignitoso” in una situazione molto difficile. Merz ha quindi ringraziato i militanti e i sostenitori della Cdu impegnati nella campagna elettorale in tutto il Paese, “in parte in condizioni molto difficili, anche perché da Berlino è mancato il vento a favore”.
“Avanti con le riforme, antidoto al veleno autoritario”
“Le riforme sono l’antidoto al veleno autoritario che, attraverso il fascino dell’autoritarismo, penetra sempre più profondamente nella nostra società”, ha poi detto Merz. “La risposta deve essere rendere il nostro Paese pronto per il futuro. Voglio che il nostro Paese torni a essere un Paese di slancio”, ha aggiunto Merz. “Abbiamo bisogno di cambiamenti. I cambiamenti richiedono energie”. “Non tutto raccoglierà rapidamente il consenso. So che questi cambiamenti comporteranno per molti di voi anche sacrifici e nuove incertezze. E in alcuni settori gli effetti si vedranno soltanto dopo qualche tempo. Ma proprio per questo non possiamo rimandare queste decisioni. Le riforme devono arrivare”, ha sottolineato. “È una situazione difficile per tutti noi. Ma ci assumiamo questa responsabilità. Io mi assumo questa responsabilità, perché voglio portare avanti il nostro Paese”, ha detto ancora Merz. “Sono fermamente convinto che il successo delle nostre riforme non migliorerà soltanto la nostra convivenza, ma anche l’immagine che abbiamo di noi stessi e quella della Germania nel mondo. La Germania è capace di riformarsi”. “Ciò che dobbiamo fare ora richiede coraggio, fermezza e pazienza. Io sono pronto a metterli in campo come presidente della Cdu e soprattutto come cancelliere del nostro Paese”, ha concluso Merz.
Weidel: “AfD è il partito più forte, Merz tragga conseguenze”
“Non è affatto un successo con delle insidie, perché siamo la forza politica più forte. Siamo arrivati al centro della popolazione. Siamo il nuovo partito popolare in Germania e abbiamo sostituito la Cdu nel suo ruolo”. Lo ha detto la co-presidente dell’AfD Alice Weidel commentando alla Zdf il risultato del partito alle elezioni regionali in Meclemburgo-Pomerania occidentale. Secondo Weidel, la Cdu è diventata così debole in Meclemburgo-Pomerania occidentale, a Berlino e a livello federale anche perché “è stata sostituita dall’AfD come partito popolare”. “E questo a livello federale significa molto chiaramente: Friedrich Merz deve trarre le conseguenze. Deve farlo per il suo partito e anche per la Germania”, ha aggiunto. Interpellata sulla possibilità di governare senza partner, Weidel ha detto che l’AfD “condurrà colloqui” e che “non ha eretto alcun muro di incompatibilità”. “Il nostro obiettivo è naturalmente avviare nel lungo periodo colloqui di coalizione con la Cdu, ma non ci piegheremo in alcun modo, perché abbiamo un programma nettamente migliore”, ha aggiunto, criticando la linea della Cdu del cordone sanitario nei confronti dell’AfD. Weidel ha poi sottolineato che a Berlino la Linke è il partito più forte ed è difficile ottenere dei risultati.
Chrupalla: “Per l’AfD risultato sensazionale, abbiamo mandato di governo”
“Abbiamo ricevuto chiaramente il mandato a governare”. Lo ha detto il co-presidente dell’AfD Tino Chrupalla commentando le prime proiezioni delle elezioni regionali in Meclemburgo-Pomerania occidentale che vedono l’estrema destra prima, definite un “risultato sensazionale” per il suo partito. “Offriremo colloqui a tutti i partiti”, ha aggiunto Chrupalla in un’intervista alla Ard.

