“O mi risposi o finirai in cella“. Sarebbe questa la nuova minaccia rivolta dal marito a Nessy Guerra, l’italiana di 26 anni condannata in Egitto a sei mesi per adulterio, confermata a LaPresse dalla sua legale Agata Armanetti. La frase è contenuta in una lettera scritta da Tamer Hamouda e consegnata all’avvocata. Il processo a suo carico prosegue il 7 ottobre data in cui è fissata una nuova udienza, mentre entro la fine dell’anno verrà calendarizzata la discussione del ricorso in Cassazione, dove la difesa proverà a ribaltare la condanna.
La legale di Nessy Guerra: “Rischia di diventare vittima di femminicidio”
“Non è un accordo ma sono dichiarazioni farneticanti, di un uomo folle, uno psicopatico. La mia assistita non è una criminale, ma rischia di diventare una vittima di femminicidio“. Così a LaPresse l’avvocata Agata Armanetti, legale di Nessy Guerra, la 26enne italiana condannata a sei mesi in Egitto per adulterio. “Le autorità italiane inizialmente hanno sottovalutato la cosa, pensando fosse un semplice diverbio tra coniugi per un minore. Anche il ministro Tajani ha preso sottogamba la vicenda“, sostiene la legale.
“Il reato per cui è reclusa in Egitto, nel nostro Paese non lo è. L’ex marito ha corrotto i testimoni che hanno dichiarato il falso davanti a un notaio. Per il diritto egiziano la condanna per adulterio deve essere emessa solo se testimoniata da quattro persone. Siamo di fronte a una donna che è fuggita da un uomo violento”, conclude l’avvocata Armanetti.

