Il Comune di Crans Montana sapeva che la schiuma utilizzata per l’insonorizzazione del locale Le Constellation avrebbe potuto incendiarsi. A rivelarlo è il quotidiano svizzero Tages-Anzeiger. Il giornale cita una e-mail scritta da Rose-Marie Clavien, la persona che ha guidato l’assessorato all’edilizia del comune di Crans Montana dal 2017 al 2024. La donna è iscritta nel registro degli indagati e, interrogata la scorsa settimana a Sion, si è avvalsa della facoltà di non rispondere sul punto specifico.
Non si tratta della prima indicazione che le persone coinvolte sapessero che il Le Constellation era pericoloso. Il 13 dicembre 2019 – spiega il giornale elvetico – Jessica Moretti scrisse ai suoi dipendenti un messaggio in cui raccomandava attenzione nell’uso delle fontane pirotecniche avvertendo che non dovevano entrare in contatto con la schiuma fonoassorbente presente sul soffitto.

