Gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi a Kiev, nell’ambito di una rinnovata iniziativa diplomatica per la pace. La visita degli emissari di Donald Trump, la prima nella capitale dell’Ucraina dall’inizio della guerra, seguirà l’incontro che hanno avuto ieri a Mosca al Cremlino con il presidente russo Vladimir Putin. Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno concordato di sospendere gli attacchi nelle rispettive capitali durante i colloqui. La spinta di Washington per porre fine ai combattimenti ha perso slancio, poiché negli ultimi sei mesi l’attenzione degli Stati Uniti si è concentrata sulla guerra in Iran. L’ultima visita nota a Mosca di Witkoff e Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, risaliva a gennaio. Anche in quel caso avevano tenuto colloqui con Putin al Cremlino. L’incontro di sabato a Mosca è durato più di tre ore a porte chiuse e si è concluso senza l’annuncio di alcuna svolta. Il consigliere per la politica estera di Putin, Yuri Ushakov, lo ha poi descritto definendolo costruttivo, estremamente franco e utile, ma non ha parlato di risultati specifici. Mosca ha offerto la propria “valutazione completa” della situazione sul campo di battaglia in Ucraina, ma Ushakov ha precisato che la conversazione non si è concentrata esclusivamente sull’invasione russa. “Sono state discusse in modo molto approfondito questioni economiche e potenziali progetti congiunti di grande portata e reciprocamente vantaggiosi per la Russia e gli Stati Uniti”, ha affermato.
Punti chiave
- Zelensky: "Accordo per incontrarci nuovamente con Usa e paesi europei"
- Zelensky: "Questioni territoriali possono essere risolte solo a livello di leader"
- Zelensky: "Probabile che guerra continui in inverno"
- Zelensky: "Obiettivo pace giusta, prossimo round con Usa ed europei"
- Witkoff: "A Kiev discussioni concrete e incoraggianti"
- 2 cicli di colloqui Kiev-Usa, ora con europei
- A Kiev anche consiglieri sicurezza Germania, Francia e GB
- Cremlino: "Clima fiducia con Usa si sta rafforzando"
- Zelensky: "iIniziati i colloqui con Witkoff e Kushner"
- Lavrov: "Accuse per aeroporto Lipsia sono inizio di una vera guerra"
“Abbiamo concordato che l’Ucraina, l’Europa e gli Stati Uniti si incontreranno nel prossimo futuro. Non è ancora stato deciso se i colloqui si terranno in Europa, negli Stati Uniti o nuovamente in Ucraina”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, al termine dei colloqui a Kiev con i negoziatori Usa Steve Witkoff e Jared Kushner e i Paesi E3, con i consiglieri per la sicurezza nazionale di Gran Bretagna, Francia e Germania, secondo quanto riporta il Kyiv Independent.
“La questione territoriale rimane rilevante. Ciò non significa che ne abbiamo parlato a lungo, ma abbiamo avuto l’opportunità di affrontarla. Rimango dell’opinione che questioni così complesse possano essere risolte solo a livello di leader”. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nei colloqui tenutisi a Kiev con la partecipazione degli inviati presidenziali statunitensi e dei consiglieri per la sicurezza nazionale dei paesi dell’E3, secondo quanto riporta Ukrainska Pravda.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che, durante i colloqui tenutisi a Kiev con la partecipazione degli inviati presidenziali statunitensi e dei consiglieri per la sicurezza nazionale dei paesi dell’E3, si è discusso non solo dei possibili parametri per porre fine alla guerra, ma anche della questione del sostegno all’Ucraina nel breve termine. Lo riporta Ukrainska Pravda, indicando che Zelenskyy ha affermato che il 6 settembre si sono svolti in totale tre cicli di colloqui, tutti “molto concreti”. Il presidente ha scherzato dicendo che la presenza di Steve Whitkoff e Jared Kushner a Kiev “ha funzionato meglio dei sistemi Patriot” e ha espresso l’auspicio che tornino più spesso, affinché gli ucraini comuni abbiano l’opportunità di “vivere un po’” senza i bombardamenti russi. “A volte si può scherzare sui Patriot, ma ciononostante comprendiamo che si tratta di una questione di grande attualità, molto importante per noi… Se la guerra dovesse continuare in inverno – e finora sembra proprio così – contiamo moltissimo sul ‘pacchetto invernale’, di cui ho discusso oggi in dettaglio con Steve, Jared e i nostri partner europei”, ha affermato Zelenskyy.
A seguito di due cicli di discussioni con i funzionari Usa, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che l’obiettivo è una “pace giusta ed equa” che garantisca che “non vi sia mai l’opportunità di riprendere l’aggressione contro l’Ucraina”. Zelensky ha inoltre ringraziato i negoziatori Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, che sono giunti in treno a Kiev per la loro prima visita in Ucraina. Zelensky ha dichiarato che alla prossima tornata di colloqui, prevista per più tardi, parteciperanno oltre agli Usa anche i Paesi E3, con i consiglieri per la sicurezza nazionale di Gran Bretagna, Francia e Germania.
Gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner hanno definito “incoraggianti” i colloqui tenuti oggi a Kiev durante la loro prima visita ufficiale in Ucraina. La delegazione Usa ha avuto con gli ucraini guidati da Volodymyr Zelensky due cicli di discussioni.”Abbiamo avuto discussioni molto significative, concrete e importanti, e ne siamo molto incoraggiati”, ha affermato Witkoff. E Kushner ha dichiarato che il presidente Usa Donald Trump ritiene importante “non solo capire come porre fine alla guerra in corso”, ma anche come creare le condizioni per una pace duratura. Un alto funzionario ucraino, che ha parlato a condizione di rimanere anonimo, ha dichiarato che gran parte della discussione si è concentrata su “come superare l’inverno e cosa si possa fare prima di allora”.
A Kiev si sono già svolti due cicli di colloqui fra gli ucraini e gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner e adesso è in corso un terzo incontro con rappresentanti europei. Lo ha riferito un alto funzionario ucraino coperto dall’anonimato, aggiungendo che gran parte della discussione si è concentrata su “come superare l’inverno e cosa si possa fare prima di allora”. Precedentemente Kyrylo Budanov, capo di Gabinetto del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aveva dichiarato che a Kiev erano presenti anche rappresentanti dei partner europei dell’Ucraina, provenienti da Francia, Germania e Regno Unito.
Anche consiglieri per la sicurezza nazionale di Germania, Francia e Regno Unito sono oggi a Kiev per i colloqui degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riporta il Kyiv Independent, citando due fonti ben informate.
Il fatto che il presidente russo Vladimir Putin abbia incontrato gli inviati del presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff e Jared Kushner, indica un clima di fiducia che si sta rafforzando. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista con il giornalista di Vesti Pavel Zarubin, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa russa Tass. “Il fatto stesso che l’incontro abbia luogo significa che un clima di fiducia, almeno su questo canale di comunicazione, esiste davvero e si sta rafforzando”, ha detto.
“Abbiamo iniziato i colloqui”. Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, allegando un video in cui si vede l’arrivo degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, che accoglie con un abbraccio. Gli inviati Usa sono oggi a Kiev, dopo che ieri hanno incontrato il presidente russo Vladimir Putin a Mosca. Gli inviati Usa sono arrivati in treno e sono stati accolti alla stazione della capitale ucraina da alti funzionari ucraini, prima di incontrare Zelensky in occasione di una cerimonia in Piazza Santa Sofia. Putin e Zelensky hanno concordato di sospendere gli attacchi nelle rispettive capitali per la durata dei colloqui. Secondo quanto riferito da funzionari, i due schieramenti si sono comunque scambiati colpi nella notte tra sabato e domenica, non nelle capitali.
Le accuse dei Paesi occidentali sul coinvolgimento di Mosca nel tentato attacco con un drone all’aeroporto di Lipsia rappresentano l’inizio di una vera e propria guerra. È quanto ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov. “Lipsia, l’aeroporto… Hanno trovato un drone. Hanno detto che era un drone russo ma nessuno si è preso la briga di indagare. Questo è, in sostanza, l’inizio di una vera e propria guerra”, ha affermato Lavrov in un’intervista all’agenzia Vesti, rilanciata da Interfax. “Hanno espulso il console generale da Bonn e hanno annunciato di aver violato l’accordo. Stanno chiudendo la Casa della Russia a Berlino. Ricordo che prima dell’inizio della Seconda guerra mondiale, la Grande Guerra Patriottica, anche i tedeschi chiusero le missioni diplomatiche”, ha aggiunto Lavrov.
Il presidente russo, Vladimir Putin, potrebbe incontrare il presidente Usa Donald Trump al vertice Apec in Cina, in programma per i prossimi 18 e 19 novembre. Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov in un’intervista con il giornalista di Vesti Pavel Zarubin, rilanciata dall’agenzia di stampa russa Tass. “Ciascuno dei leader prevede di partecipare al vertice dell’Apec. Cercheremo, ovviamente, di organizzare incontri separati per i nostri leader, compreso, naturalmente, quello con Xi Jinping. E se se ne presenterà l’occasione, il nostro leader incontrerà anche il presidente degli Stati Uniti”, ha detto Ushakov. Il consigliere presidenziale russo ha anche sottolineato che, qualora dovesse avvenire un incontro tra Putin e Trump, il contenuto del dialogo dipenderà dalla sua durata: “Non so se parleranno per 15 minuti o per un’ora e mezza. Chissà come si definirà il programma”, ha detto ushakov.
Gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner sono arrivati a Kiev. Si tratta della loro prima visita ufficiale in Ucraina, che giunge all’indomani del loro incontro a Mosca con il presidente russo Vladimir Putin, durato oltre 3 ore. Il loro arrivo segna una nuova fase negli sforzi Usa per mediare la pace. Finora Kiev ha respinto la richiesta massimalista della Russia che l’Ucraina si ritiri da alcune parti delle regioni orientali di Donetsk e Luhansk che rimangono sotto il controllo ucraino. La spinta di Washington per porre fine ai combattimenti aveva perso slancio poiché negli ultimi 6 mesi l’attenzione degli Stati Uniti si è concentrata sulla guerra in Iran.
“Auspico che gli sforzi per la ripresa dei negoziati portino frutti e aprano spazio alla diplomazia. Prevalga la concordia in tutti i conflitti del mondo”. Lo ha detto Papa Leone XIV al termine dell’Angelus in piazza San Pietro. “Con animo addoorto ho seguito le notizie dei violenti attacchi che hanno colpito città e insfrastrutture civili in Ucraina provocando la morte di persone innocenti – ha affermato – Il mio cuore si unisce alla sofferenza della popolazione che vive da anni nell’angoscia e nella paura”.”Rivolgo un nuovo appello a mettere fine alla violenza e alla distruzione, ad aprire i cuori al dialogo e alla pace”, ha sottolineato.
“Siamo pronti per la conversazione” con gli inviati Usa. Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, riferendosi al fatto che oggi sono attesi a Kiev gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, all’indomani del loro incontro con il presidente russo Vladimir Putin a Mosca. Zelensky ha riferito su X di avere avuto “un incontro con la nostra delegazione negoziale in vista della riunione con gli inviati del presidente degli Stati Uniti”. “L’Ucraina è sempre stata e rimarrà costruttiva. Il nostro obiettivo è avvicinare la fine della guerra. C’è bisogno di pace. C’è bisogno di garanzie di sicurezza. C’è bisogno che la pace del dopoguerra abbia un carattere dignitoso. Le nostre proposte sono pronte”, ha scritto ancora. “È importante lavorare in modo coordinato, concreto e realistico”, ha concluso.
Il ministero della Difesa russo ha riferito che durante la notte le sue difese aeree hanno abbattuto 258 droni ucraini in 14 regioni russe, nonché nella Crimea occupata e nelle acque del Mar Nero e del Mar d’Azov.
Gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner nell’incontro di ieri al Cremlino con il presidente russo Vladimir Putin “hanno discusso piani concreti per i prossimi passi, che saranno annunciati nelle prossime settimane”. Lo ha dichiarato un funzionario della Casa Bianca, citato dalla Cnn. Oggi i due negoziatori Usa sono attesi a Kiev, la loro prima visita nella capitale Ucraina dall’inizio della guerra. Il giornalista Barak Ravid di Axios riferisce inoltre che un funzionario della Casa Bianca ha detto che “Witkoff e Kushner hanno incontrato il presidente Putin per portare avanti il programma di pace del presidente Trump nella guerra tra Russia e Ucraina”. La stessa fonte ha precisato che con Witkoff e Kushner “c’erano anche funzionari del Consiglio di sicurezza nazionale (NSC), del dipartimento di Stato e del dipartimento del Tesoro per discutere proposte volte a portare la pace in questo conflitto”. “Le due parti hanno discusso piani concreti per i prossimi passi, che saranno annunciati nelle prossime settimane, e attendono con interesse incontri altrettanto produttivi in Ucraina”, ha detto ancora il funzionario citato da Axios.
Nelle ultime 24 ore gli occupanti hanno effettuato 886 attacchi contro 54 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Una persona è stata uccisa e altre 25 sono rimaste ferite a seguito degli attacchi nemici a Zaporizhzhia e nel distretto di Zaporizhzhia.Ivan Fedorov, copresidente del Consiglio di difesa regionale di Zaporizhzhia, ne ha scritto su Telegram, secondo Ukrinform.Secondo lui, le forze russe hanno effettuato 25 attacchi aerei su Malokaterynivka, Komyshuvas, Zarichne, Tavriiske, Zapasne, Hryhorivka, Novoyakovlivka, Zhovta Krucha, Bilohirya, Hulyaypil, Hirky, Kopani, Mykilsk, Chervonyi Yar, Vasynivka, Chervona Krynytsia e Novosoloshine.Seicentosettantatre UAV di vario tipo (principalmente FPV) attaccarono Zaporizhzhia, Kushuhum, Balabine, Bilenke, Novotavriiske, Yuliivka, Lezhine, Novotroitske, Veselyi Hai, Novoyakovlivka, Stepnogorsk, Primorske, Pavlivka, Lukyanivske, Stepove, Orikhiv, Zaliznychne, Shcherbaky, Novoandriivka, Novopavlivka, Preobrazhenka, Novodanilivka, Mala Tokmachka, Huliaipilske, Hirke, Staroukrainka, Verkhnia Tersa, Vozdvizhivka, Tsvitkove, Kosivtsev, Nove Zaporizhzhia, Charivne, Bilohiria, Rybne, Dobropillia, Pryluky, Sviatopetrivka, Novoselivka, Kopani e Ternuvate. Due attacchi missilistici da sistemi missilistici a lancio multiplo (MLRS) sono stati registrati su Vozdvyzhivka e Rivne.Centottantasei colpi di artiglieria colpirono Stepnohirsk, Stepove, Primorske, Pavlivka, Lukyanivske, Mali Shcherbaky, Zaliznychne, Novoandriivka, Novodanilivka, Mala Tokmachka, Charivne, Novoselivka, Huliaipilskyi, Staroukrainka, Tsvitkove, Kosivtseve, Novozaporizhzhia, Bilohiria, Preobrazhenka, Sviatopetrivka, Dobropillia e Pryluky.
Attacco russo su Zaporizhzhia nella notte. Lo riferisce Ukrinform che riporta le parole scritte su Telegram da Ivan Fedorov, copresidente del Consiglio di difesa regionale.”Il nemico ha colpito edifici residenziali a Zaporizhzhia. Sono divampati degli incendi”, si legge nel post.In città sono state udite diverse forti esplosioni e sono scoppiati incendi di vaste proporzioni. Successivamente, Fedorov ha riferito che il numero dei feriti nell’attacco è di sei.
Il presidente russo, Vladimir Putin, nell’incontro con gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, ha confermato il proprio impegno a proseguire la collaborazione con gli Stati Uniti per trovare una soluzione politica e diplomatica al conflitto ucraino. Lo ha dichiarato ai giornalisti Yuri Ushakov, consigliere presidenziale russo, che ha partecipato all’incontro, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa russa Tass. Ushakov ha aggiunto che Putin ha anche espresso la necessità di affrontare le cause profonde del conflitto in Ucraina.

