Berlino: “Allerta di Tajani sulle elezioni? Mosca usa attività ibride e disinformazione “

Berlino: “Allerta di Tajani sulle elezioni? Mosca usa attività ibride e disinformazione “
Vladimir Putin, Mosca, Russia, 5 settembre 2026 (Sergei Bobylev, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP)

Secondo il ministero degli Esteri tedesco l’obiettivo è “indebolire il sostegno alla prosecuzione dell’appoggio all’Ucraina”

“La Russia utilizza attività ibride, in particolare la disinformazione e la manipolazione mirata delle informazioni come strumenti per perseguire i propri obiettivi geopolitici”. Così a LaPresse il ministero degli Esteri tedesco, interpellato sui rischi di influenze straniere, in particolare russe, sulle elezioni in Europa, alla luce dell’allerta lanciata dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Secondo Berlino, l’obiettivo di queste attività è “rafforzare la polarizzazione sociale in altri Stati” e “indebolire il sostegno alla prosecuzione dell’appoggio all’Ucraina”. Un rischio che riguarda anche la Germania, dove domenica si terranno le elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, in un quadro di crescente attenzione ai possibili tentativi di influenza straniera sugli appuntamenti elettorali. “L’efficacia di tali tentativi di influenza dipende in modo determinante dalla capacità di una società e delle sue istituzioni statali di resistervi”, sottolinea il ministero degli Esteri tedesco, “in quanto democrazia consolidata e Stato di diritto forte, la Germania dispone di un’elevata capacità di resistenza a simili tentativi, che tuttavia continuano a verificarsi”.

“Il governo federale intende pertanto continuare a proteggere la società e le sue istituzioni, rafforzandone ulteriormente la capacità di difendersi da tentativi di influenza manipolatori e destabilizzanti provenienti dall’estero, indipendentemente dalla loro origine”, rimarca il ministero degli Esteri tedesco, le autorità competenti “monitorano attentamente queste attività e mantengono uno stretto coordinamento al riguardo”.

Allo stesso tempo, il governo federale sta “continuando a potenziare le proprie capacità di analisi e individuazione e a intensificare la cooperazione internazionale in questo ambito”. Il tema è stato affrontato, viene spiegato, “durante l’incontro di giovedì tra i ministri degli Esteri di Germania, Polonia e Francia nell’ambito del Triangolo di Weimar” e anche “alla riunione dei ministri degli Esteri dell’Ue in Irlanda”.

Il ministero degli Esteri tedesco assicura inoltre che “laddove sia possibile dimostrare la presenza di campagne di disinformazione straniere in Germania, il governo federale continuerà a denunciarle chiaramente”. Un esempio è “la campagna di disinformazione russa Storm-1516, attribuita nel 2025″, che mirava, secondo il governo tedesco, “a influenzare le elezioni del Bundestag e a compromettere in modo duraturo la stabilità sociale in Germania”. In questo contesto, negli ultimi mesi sono stati registrati in Germania, soprattutto in vista delle elezioni regionali, sempre più tentativi provenienti dall’estero finalizzati a influenzare la formazione dell’opinione pubblica e a indebolire la fiducia nelle forze democratiche.

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