Sempre alta la tensione tra Stati Uniti e Iran. Le forze armate americane hanno colpito obiettivi iraniani nei pressi dello Stretto di Hormuz e poi successivamente obiettivi del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) in Iran, come ha confermato il Comando centrale delle Forze armate degli Stati Uniti (o Centcom). Teheran dal canto suo ha annunciato di aver iniziato “l’operazione decisiva delle forze armate iraniane in risposta al nemico americano”. Lo riferisce l’agenzia di stampa iraniana Tasnim News Agency.
Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato che molti radar iraniani sono stati colpiti negli attacchi di questa sera. “Hanno cercato di ricostruire i loro radar perché non riescono a vedere nulla”, ha detto a Fox News. “Abbiamo aspettato che fossero quasi completi e poi li abbiamo colpiti”. Il presidente ha aggiunto che se l’Iran risponderà, “saranno colpiti molto più duramente… se succederà una terza volta, saranno completamente annientati come Paese”
Punti chiave
- Fonti Usa: "Nessuna vittima in attacco Teheran a base in Giordania"
- Giordania: "Intercettati 10 dei 13 missili lanciati da Teheran"
- Khamenei: "Abbiamo lezioni indimenticabili da dare agli Usa"
- Pasdaran: "Uccisi militari Usa in raid contro base in Giordania"
- media Teheran: "Abbattuto drone Usa sopra Khomein"
- Media, 4 morti e oltre 50 feriti in raid Usa a Sirik
- Media: Teheran ha colpito base in Giordania che ospita forze Usa
- Media Teheran: "Raid Usa su festa matrimonio, 2 morti e diversi feriti"
- Trump: "Alleati del Golfo avvertiti prima dei nuovi attacchi"
- Funzionario Iran: Nessuna vittima e danni minimi all'aeroporto di Jiroft"
L’attacco missilistico iraniano contro una caserma militare statunitense presso Camp Titin, in Giordania, non ha causato feriti né danni ingenti. Lo ha dichiarato una fonte statunitense ad Al Jazeera, spiegando che le forze Usa hanno intercettato l’attacco e che la risposta di Teheran all’ultimo ciclo di raid statunitensi è stata “inefficace”. Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana ha rivendicato l’attacco con missili balistici contro la base sostenendo di aver ucciso numerosi militari statunitensi e di aver distrutto “diverse installazioni ed elicotteri d’attacco nemici” presenti nella base.
Le forze armate giordane affermano che 13 missili balistici lanciati dal territorio iraniano sono entrati nello spazio aereo del regno, mentre i sistemi di difesa aerea ne hanno intercettati e distrutti 10. “I restanti tre missili sono caduti in aree remote, lontano dai centri abitati”, ha dichiarato il portavoce delle Forze armate giordane in un comunicato citato da Al Jazeera. “Non sono stati registrati feriti né vittime”, ha aggiunto, precisando che squadre specializzate sono state inviate per mettere in sicurezza i luoghi dell’impatto e occuparsi dei detriti.
“Cari Iran e Fronte della Resistenza, questi fatti offrono lezioni indimenticabili per il nemico americano”. Lo ha dichiarato la Guida Suprema dell’Iran, l’Ayatollah Mojtaba Khamenei, in un post su X dopo l’inizio dei raid statunitensi contro l’Iran.
Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana ha rivendicato un attacco con missili balistici contro una base del Corpo dei Marines degli Stati Uniti presso Camp Titin, un sito militare situato nei pressi di Aqaba, in Giordania. In una dichiarazione trasmessa dall’emittente iraniana Irib e ripresa da Al Jazeera, i Pasdaran hanno affermato di aver ucciso numerosi militari statunitensi, distruggendo inoltre “diverse installazioni ed elicotteri d’attacco nemici” presenti nella base.
Un drone americano MQ-9 è stato abbattuto dal nuovo sistema di difesa aerea iraniano sopra la città di Khomein. Lo riferisce l’agenzia iraniana Tasnim.
E’ salito a quattro morti, tra cui un bambino, il bilancio dell’attacco statunitense che ha colpito un’abitazione nei pressi della città di Sirik, nel sud dell’Iran. Lo riferisce l’agenzia di stampa Fars, citando la sezione provinciale della Mezzaluna Rossa iraniana. Secondo i media di Teheran, l’attacco è avvenuto durante una festa di matrimonio e ha provocato anche il ferimento di oltre 50 persone. La Mezzaluna Rossa ha dichiarato che le operazioni di soccorso sono ancora in corso.
Le forze iraniane hanno colpito la base aerea giordana di Muwaffaq Salti, che ospita forze statunitensi. Lo riferiscono le agenzie di stampa iraniane Mehr e Tasnim. Secondo Haaretz l’esercito israeliano ha dichiarato di aver rilevato lanci di missili iraniani diretti verso la Giordania.
Almeno due persone sono morte e diverse altre sono rimaste ferite in un attacco statunitense che ha colpito un festa di matrimonio nella zona di Sirik, nel sud dell’Iran. Lo riportano i media iraniani citati da Al Jazeera. L’agenzia Fars ha riferito che il vicegovernatore dell’Hormozgan per la sicurezza ha dichiarato che le squadre di soccorso stavano ancora prestando assistenza nella zona.
Gli alleati del Golfo sono stati avvisati dagli Stati Uniti prima dell’ultima serie di attacchi contro l’Iran. Lo ha dichiarato a Fox News il presidente Donald Trump, aggiungendo che la USS George Washington “è carica fino all’orlo”.
La situazione all’aeroporto di Jiroft, nel sud-est dell’Iran, dove di recente è stato segnalato un attacco statunitense, è “sotto controllo”, senza vittime né danni alle infrastrutture aeroportuali. Lo dichiara il vice governatore della provincia iraniana di Kerman, citato dall’agenzia di stampa iraniana Fars. Il vice governatore ha affermato che un proiettile è atterrato all’esterno della pista dell’aeroporto.
“Penso che un accordo” con gli iraniani “non valga la carta su cui è scritto. Abbiamo dato loro molte opportunità”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Fox News. “Non si fermano. Sono pazzi e stupidi”, ha aggiunto.
“È iniziata l’operazione decisiva delle forze armate iraniane in risposta al nemico americano”. Lo riferisce l’agenzia di stampa iraniana Tasnim News Agency, secondo cui l’operazione è iniziata pochi minuti fa “in risposta alle aggressioni compiute poche ore prima dal nemico americano contro alcuni obiettivi nel Paese, in particolare nel sud”. “Le basi e gli interessi degli Stati Uniti nella regione stanno per essere colpiti dai missili e dai droni iraniani”, riporta l’agenzia.
Il presidente Donald Trump ha dichiarato che molti radar iraniani sono stati colpiti negli attacchi di questa sera. “Hanno cercato di ricostruire i loro radar perché non riescono a vedere nulla”, ha detto a Fox News. “Abbiamo aspettato che fossero quasi completi e poi li abbiamo colpiti”. Il presidente ha aggiunto che se l’Iran risponderà, “saranno colpiti molto più duramente… se succederà una terza volta, saranno completamente annientati come Paese”.
Gli Stati Uniti si pentiranno e subiranno “gravi punizioni” per il loro ultimo attacco all’Iran. Lo ha dichiarato Sardar Mohebi, portavoce del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, su X. “L’America si pentirà dei suoi nuovi attacchi”, ha spiegato. In una dichiarazione riportata dall’agenzia Irib, lo Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane e il Comando Generale di Khatam al-Anbia hanno affermato che l’esercito “infliggerà colpi devastanti e durissimi al nemico spietato e crudele degli Stati Uniti”. “Quanto più l’esercito terroristico degli Stati Uniti insisterà nel seminare il male nella regione, tanto più subirà perdite ingenti e gravi”, si legge.
“Gli Stati Uniti, proprio in questo momento, stanno colpendo obiettivi iraniani nei pressi dello Stretto di Hormuz. Gli attacchi sono massicci e potenti, e sono una ritorsione per il fallito tentativo degli iraniani di posizionare mine navali nello Stretto, che attualmente non ne contiene alcuna (sono state completamente rimosse o fatte esplodere), e per il lancio da parte degli iraniani di otto missili contro la nostra base militare in Giordania, tutti intercettati con successo”. Lo ha scritto su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Se la fallita nazione dell’Iran reagirà a questo attacco del tutto giustificato, sarà colpita nuovamente a un livello molto più duro e intenso. Ma questo non sarà il più grande attacco di tutti: quello è già pronto a entrare in azione e, quando sarà terminato, rimarrà ben poco della Repubblica Islamica dell’Iran”, ha aggiunto.
“Le forze armate statunitensi hanno iniziato a colpire obiettivi del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) in Iran”. È quanto fa sapere in un post sul social X il Comando centrale delle Forze armate degli Stati Uniti (o Centcom). “Gli attacchi fanno seguito ai recenti tentativi di attentato da parte dell’Irgc contro navi mercantili nello Stretto di Hormuz e contro militari statunitensi schierati nella regione”, si legge nel post.

