Il generale Ratko Mladic, morto giovedì all’Aia, sarà sepolto con i massimi onori di Stato e militari. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic, aggiungendo che il luogo di sepoltura sarà deciso dalla famiglia di Mladic. Lo riferisce la radio-televisione serba, riportando dichiarazioni rilasciate dal ministro alla tv K1. Vujic ha dichiarato che invierà una lettera all’Aia auspicando che venga accertata non solo la causa del decesso di Mladic, ma anche se abbia ricevuto cure adeguate. Il ministro ha affermato che venerdì riceverà ulteriori informazioni sulla data in cui la salma di Mladic verrà trasferita in Serbia e ha precisato che tutto dipende dalle procedure burocratiche del Meccanismo dell’Aia. “Spetta solo a loro decidere”, ha detto riferendosi alla famiglia che deciderà il luogo di sepoltura, aggiungendo che “è certo che al generale Mladic saranno riservati tutti gli onori militari e di Stato che gli spettano quando si tratterà”.

Il generale responsabile del massacro di 8mila bosniaci
Mladic, famigerato generale serbo-bosniaco, è noto come ‘boia di Srebrenica’ o ‘macellaio di Srebrenica’: era al comando delle forze responsabili del massacro di Srebrenica del 1995, in cui furono uccisi più di 8mila uomini e ragazzi musulmani, il primo genocidio in Europa dalla Seconda guerra mondiale. Nel 2017 era stato condannato all’ergastolo dal tribunale Onu per i crimini di guerra commessi durante i conflitti nell’ex Jugoslavia negli anni ’90; era agli arresti dal 2011, dopo molti anni di latitanza.

Ue: “Mladic? Glorificazione criminali di guerra non ha posto in Europa”
“La Commissione europea ritiene che qualsiasi glorificazione dei criminali di guerra sia in contraddizione con i valori europei più fondamentali e non abbia posto nell’Ue o nei paesi candidati all’adesione all’Ue”, ha affermato un portavoce della Commissione, interpellato da LaPresse su quanto riferito dal ministero della Giustizia serbo sulla sepoltura con i massimi onori di Stato e militari del generale Ratko Mladic. “Mladic – ricorda il portavoce – stava scontando l’ergastolo per crimini contro l’umanità e per il genocidio di Srebrenica. Era un criminale di guerra. È stato condannato all’ergastolo dal Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia nel 2017, sentenza confermata in appello dal Meccanismo internazionale residuo per i tribunali penali nel 2021. Qualora Ratko Mladic venisse sepolto in Serbia, spetterebbe alle autorità serbe confermare il loro eventuale ruolo nelle esequie“.

