Terremoto di magnitudo 7.1 nel sud del Giappone. La scossa ha interessato la città di Kumamoto, sull’isola meridionale di Kyushu, e si è verificata nel tardo pomeriggio. L’Agenzia meteorologica giapponese (Jma) ha emesso e poi revocato, con il passare delle ore, un’allerta tsunami per le coste del mar di Ariake e del mar di Yatsushiro. Il sisma è stato localizzato a una profondità di 10 chilometri sotto la superficie del mare. L’agenzia di stampa Kyodo News ha riferito che un ospedale della città di Yatsushiro ha preso in cura circa 40 persone rimaste ferite; una di loro è deceduta una volta nel nosocomio dopo essere rimasta intrappolata tra le macerie di una casa crollata. Alla stazione di Yatsushiro un treno è deragliato ed è caduto su un fianco, mentre al castello di Kumamoto sono stati danneggiati alcuni muri in pietra. Al momento, circa 300.000 persone hanno ricevuto l’ordine di recarsi nei centri di evacuazione.
L’Agenzia meteorologica giapponese ha comunicato che la scossa si è verificata avvenuto intorno alle 16.30 (le 9.30 italiane) nella prefettura di Kumamoto, a circa 900 chilometri a sud-ovest di Tokyo. Il sisma ha raggiunto l’intensità massima di 7 sulla scala giapponese, che va da 0 a 7, nelle zone più colpite. Nel 2016 Kumamoto è stata colpita da un terremoto devastante che ha causato oltre 50 morti, 1.800 feriti e distrutto decine di migliaia di abitazioni.
Takaichi: “Previste onde di 1 metro, evitare coste”
Dopo il terremoto di magnitudo 7.1 che si è verificato nel sud del Paese, nella prefettura di Kumamoto, la premier giapponese Sanae Takaichi, in un messaggio pubblicato su X, ha esortato i residenti ad evitare la costa, dove è previsto uno tsunami con onde alte fino a 1 metro. “In relazione a questo terremoto – scrive -, è stato emesso un avviso di tsunami per la baia di Ariake e il mare di Yatsushiro, con previsioni di onde alte circa 1 metro. Si prega di non avvicinarsi alla costa”. Intanto, fa sapere, il governo ha istituito una task force per raccogliere informazioni, valutare i possibili danni e preparare le operazioni di soccorso, se necessario. “La vita delle persone è la nostra massima priorità”, ha dichiarato Takaichi, invitando i residenti delle zone maggiormente colpite a prestare attenzione in vista di possibili forti scosse di assestamento. “A coloro che si trovano nelle zone maggiormente colpite – prosegue -, chiedo di continuare a essere vigili per il verificarsi di terremoti di simile magnitudo”.
本日16時27分頃、熊本県熊本地方を震源とする地震が発生し、熊本県宇城市、氷川町で最大震度7の強い揺れを観測しました。
この地震に伴い、有明・八代海に津波注意報が発表され、1メートル程度の津波が予想されています。海岸には近づかないよう注意してください。…— 高市早苗 (@takaichi_sanae) July 28, 2026
“Rischio altra forte scossa in prossimi giorni”
Shinji Kiyomoto, responsabile della pianificazione delle misure antisismiche e antitsunami presso l’Agenzia meteorologica giapponese (Jma), ha detto in conferenza stampa che il terremoto di magnitudo preliminare pari a 7,1 che ha scosso Kumamoto, sull’isola meridionale di Kyushu, sta innescando un’intensa attività sismica nella zona, e ha esortato i residenti a prestare particolare attenzione nei prossimi due o tre giorni per il rischio di un’altra forte scossa. Ha aggiunto, tuttavia, che finora non è stato osservato alcuno tsunami causato dal sisma nell’entroterra e che l’agenzia prevede di revocare l’allerta in tempi relativamente brevi. L’allerta tsunami riguarda la baia di Ariake, sulla costa occidentale di Kumamoto, a circa 900 chilometri a sud-ovest di Tokyo.
Persone intrappolate in un centro commerciale dopo un’esplosione: possibili vittime
Diverse persone sono rimaste intrappolate all’interno di un centro commerciale a seguito del forte terremoto che ha colpito la città di Kumamoto. Nella struttura si sarebbe verificata un’esplosione. La polizia giapponese ha riferito che all’interno della struttura è possibile che ci siano diverse vittime. Ne ha dato notizia l’emittente televisiva giapponese Tbs. “Ci vorrà del tempo per confermare il numero esatto delle vittime”, ha detto la polizia. Dalle immagini trasmesse dai media locali si vede che il piano superiore della struttura è crollato. In precedenza i media giapponesi avevano riferito di persone rimaste intrappolate nel centro commerciale. Al momento, la polizia ritiene che all’interno della struttura ci siano tra le 20 e le 30 persone di cui non si hanno più notizie. Quattro di loro sono state poi tratte in salvo, mentre almeno altre 10 risultano ancora disperse.
Diversi dispersi in una cartiera dopo crollo della ciminiera
Secondo i media giapponesi, diverse persone risultano disperse in seguito al crollo di una ciminiera in una cartiera causato dal terremoto. La polizia e i vigili del fuoco stanno indagando sul posto, ovvero lo stabilimento Nippon Paper Industries di Yatsushiro, situato nella città di Yatsushiro, nella prefettura di Kumamoto.
Oltre 40.000 persone senza elettricità sull’isola di Kyushu
Secondo un aggiornamento pubblicato sul sito web di Kyushu Electric, oltre 40.000 famiglie sono rimaste senza corrente elettrica sull’isola di Kyushu. I residenti della città di Hikawa, situata a circa 25 km a sud di Kumamoto, hanno segnalato invece interruzioni alle forniture di acqua ed elettricità. Il municipio di Hikawa è uno degli edifici colpiti ed è privo di illuminazione e aria condizionata a seguito del guasto di una delle sue due fonti di alimentazione di emergenza.
Il governo schiera l’esercito
Il governo del Giappone ha schierato 3.600 membri delle Forze di Autodifesa nelle operazioni di soccorso a seguito del terremoto di magnitudo 7.1 (poi rivista a 6.8) che ha colpito il sud del Paese. Ne dà notizia l’agenzia di stampa giapponese Kyodo News. Al momento non è stato ancora fornito un numero di vittime e feriti nel sisma. L’attenzione è rivolta al centro commerciale Aeon Mall, nel comune di Kashima, nella prefettura di Kumamoto, il cui piano superiore è crollato, sembra a seguito di un’esplosione. Diverse persone sarebbero rimaste intrappolate e, secondo quanto riportato da alcuni media locali, potrebbero esserci diverse vittime.
Meloni: “Vicinanza a popolo giapponese, solidarietà a premier Takaichi”
La premier italiana, Giorgia Meloni, ha inviato il proprio messaggio di solidarietà con un post sui social.
Profonda vicinanza al popolo giapponese per il violento terremoto che ha colpito la prefettura di Kumamoto. Il mio pensiero è rivolto a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia e a chi sta lavorando senza sosta per portare soccorso.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) July 28, 2026
All'amica Primo Ministro…
“Profonda vicinanza al popolo giapponese per il violento terremoto che ha colpito la prefettura di Kumamoto. Il mio pensiero è rivolto a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia e a chi sta lavorando senza sosta per portare soccorso. All’amica Primo Ministro Sanae Takaichi e a tutta la Nazione giunga la solidarietà del Governo italiano“, ha scritto la presidente del Consiglio.

