Iran, Trump: “Nessun ritiro truppe Usa fino a completamento dell’operazione”

Iran, Trump: “Nessun ritiro truppe Usa fino a completamento dell’operazione”
(AP Photo/Ariel Schalit)

Trump a Teheran: “Avete lanciato vostri missili, ora tornate a tavolo negoziati”

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, torna a parlare della guerra contro l’Iran in un’intervista a Nbc News, affermando che qualsiasi nuovo accordo con Teheran non sbloccherà immediatamente alcuno dei suoi beni. “Questo verrà dopo”, ha detto. “Se si comportano bene, se fanno un buon lavoro, allora iniziamo a parlarne”.

Il tycoon ha anche dichiarato di non avere intenzione di ritirare le truppe statunitensi dal Medio Oriente. “Penso che le terremo lì fino al completamento dell’operazione. Mantenerle lì ci costa pochissimo”, ha detto. Poi si è soffermato sulla nuova Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, paragonandolo favorevolmente a suo padre. “Più giovane e credo più razionale”, ha dichiarato Trump. “È ferito piuttosto gravemente. Quindi c’è un certo coraggio in questo. Molte persone, se fossero ferite così gravemente, non parlerebbero di ’Come stiamo andando con gli Stati Uniti?’, avrebbero altre cose per la testa. Quindi c’è un certo coraggio in questo. Non voglio dire se so o meno dove si trova“, ha aggiunto, “ma ci sono buone probabilità che lo sappia“.

Iran, Idf: “Lanciati razzi contro il nord di Israele

 Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) affermano di aver rilevato il lancio di missili dall’Iran contro il nord di Israele e di essere al lavoro per intercettare la minaccia. Le sirene stanno risuonando in tutto il nord di Israele a seguito di un attacco missilistico balistico iraniano. Tutte le attività didattiche sono vietate e gli assembramenti sono limitati a 200 persone all’aperto e 500 al chiuso. Lo riporta il Times of Israel. 

 Ben Gvir: “Stanotte Teheran deve bruciare

“Stanotte Teheran deve bruciare!”. Lo scrive in un post su X il ministro della Sicurezza nazionale di Israele Itamar Ben Gvir.

Media: “Israele intende rispondere ad attacco Teheran

Israele intende reagire all’attacco iraniano. Lo ha detto un funzionario israeliano al giornalista Barak Ravid di Axios. 

Media: “Trump informato dell’escalation

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato informato dell’escalation tra Israele e l’Iran. Lo ha rivelato un alto funzionario americano al giornalista Barak Ravid di Axios.

Idf: “Intercettati tutti i missili lanciati da Teheran

Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) affermano di aver finora intercettato tutti i missili balistici iraniani lanciati contro Israele questa sera. Le difese aeree stanno ora lavorando per abbattere l’ultima salva lanciata dall’Iran, facendo scattare le sirene in tutto il nord. Lo riporta il Times of Israel.

Trump a Teheran: “Avete lanciato vostri missili, ora tornate a tavolo negoziati

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha commentato il lancio di missili dall’Iran verso Israele, dichiarando in un’intervista a Fox News: “Suggerirei all’Iran: avete lanciato i vostri missili, basta. Tornate al tavolo delle trattative e trovate un accordo”. 

Media: “Trump chiamerà Netanyahu per dirgli di non reagire

“Chiamerò Netanyahu immediatamente per dirgli di non reagire”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump al giornalista di Axios, Barak Ravid.

Trump: “Molto vicini ad accordo, firma lunedì, martedì o mercoledì

 “Siamo molto vicini. Direi che un accordo verrà firmato lunedì, martedì o mercoledì della prossima settimana. E ora succede questo”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parlando a Fox News.

Trump: “Non sono contento di attacchi Israele su Beirut”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha criticato gli attacchi israeliani su Beirut di oggi, affermando di “non esserne contento” a Fox News. 

Pasdaran: “Attacchi di avvertimento, preso di mira base aerea Israele

Le Guardie Rivoluzionarie hanno affermato che l’attacco contro il nord di Israele è stato un avvertimento e che, se l’aggressione si ripeterà, le risposte dell’Iran saranno più ampie e includeranno tutti gli obiettivi statunitensi e israeliani nella regione. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno aggiunto di aver preso di mira la base aerea israeliana di Ramat David con missili balistici lanciati dalle Forze Aerospaziali delle Guardie Rivoluzionarie. Hanno infine aggiunto che l’accettazione del cessate il fuoco da parte dell’Iran era subordinata alla cessazione degli scontri su tutti i fronti, ma che gli Stati Uniti e Israele non hanno rispettato i propri impegni. Lo riporta Iran International.

Teheran: “In Libano Israele ha superato tutte le linee rosse

Il comando centrale militare iraniano ha dichiarato che l’ultimo attacco israeliano contro la periferia meridionale di Beirut ha “superato tutte le linee rosse”. “L’esercito israeliano deve cessare gli attacchi contro il Libano meridionale e le aree suburbane, e se estenderà gli attacchi a quella regione o risponderà all’azione dell’Iran, subirà colpi ancora più devastanti e deplorevoli”, ha dichiarato il generale Ali Abdollahi, capo del comando Khatam al-Anbiya, senza menzionare direttamente le salve di missili che Israele afferma di aver intercettato.

Media: “Trump ha parlato con Netanyahu

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha parlato con il primo ministro d’Israele Benjamin Netanyahu. Lo rivela il giornalista di Axios Barak Ravid, che cita un funzionario statunitense.  

Trump e il Libano: “Vorrei vedere attacchi più mirati contro Hezbollah”

Il Capo della Casa Bianca è stato sollecitato anche sulla guerra tra Beirut e Tel Aviv, che nei giorni scorsi lo ha portato a strigliare il premier israeliano Benjamin Netanyahu. “Vorrei che il Libano vivesse una vita migliore”, ha detto. “Vorrei vedere attacchi più mirati contro Hezbollah. Penso che dovrebbero essere più chirurgici”.

Sul campo, intanto, due persone sono rimaste uccise e almeno undici ferite nei raid aerei dell’Idf contro la periferia meridionale di Beirut. Gli attacchi hanno preso di mira due appartamenti. Funzionari israeliani hanno affermato che l’esercito ha colpito il quartier generale di Hezbollah.

Teheran: “Risposta ad attacchi su Beirut sarà decisa e dolorosa”

“Risponderemo all’attacco del regime sionista contro Dahieh (periferia sud di Beirut, ndr) con una reazione decisa e dolorosa. Questo cane rabbioso deve essere messo al suo posto. Tenete d’occhio i cieli sopra i territori occupati stanotte”. È quanto scrive in un post sul social X Ebrahim Rezaei, portavoce della Commissione per la Sicurezza Nazionale e la Politica Estera del parlamento iraniano. 

Netanyahu: “Stiamo colpendo duramente, Hezbollah è in fuga”

L’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che gli attacchi a Beirut sono una rappresaglia contro il gruppo militante Hezbollah, sostenuto dall’Iran, che aveva sparato in precedenza contro il nord di Israele, e che gli attacchi miravano a “centri di comando” nei quartieri periferia sud della capitale libanese. “Li stiamo colpendo molto duramente e sappiamo che Hezbollah è in fuga“, ha detto Netanyahu al suo gabinetto.

Nyt: “Israele ha usato fosforo bianco in attacchi”

Secondo esperti, organizzazioni umanitarie e prove visive raccolte dal New York Times, l’esercito israeliano ha utilizzato il fosforo bianco, una sostanza incendiaria potenzialmente molto pericolosa, nei suoi attacchi su aree popolate del Libano. Scia di fumo caratteristica di questo tipo di munizioni è stata avvistata non più tardi del 30 maggio a Nabatieh, una città di circa 40.000 abitanti, in un filmato sui social verificato dal quotidiano statunitense, che è stato girato mentre le forze israeliane conquistavano il Castello di Beaufort. Altri filmati verificati mostrano che il fosforo bianco è stato utilizzato nelle vicinanze della città costiera di Tiro, nonché nei pressi di tre piccole città — Qlayaa, Khiam e Yohmor — nei mesi successivi alla ripresa dei combattimenti tra Israele e Hezbollah. Una volta esposto all’aria, il fosforo bianco si infiamma spontaneamente ed è estremamente difficile da spegnere

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