Ucraina, attacco russo su Kherson e Donetsk: 12 morti. Trump: “Putin e Zelensky risolvano questione da soli” – La diretta

Ucraina, attacco russo su Kherson e Donetsk: 12 morti. Trump: “Putin e Zelensky risolvano questione da soli” – La diretta
Un missile ucraino sparato verso la Russia. (Iryna Rybakova/Ukraine’s 93rd Mechanized Brigade via AP)

Il Cremlino: “Bene mediazione degli Usa, ma abbiamo poca fiducia nella loro capacità di risolvere questioni complesse”

Ucraina e Russia si attaccano a vicenda. Nelle prime ore del mattino, Kiev ha lanciato un nuovo raid con droni su San Pietroburgo dopo quello di alcuni giorni fa che ha colpito un terminal petrolifero. Mosca ha risposto colpendo le regioni di Donetsk e Kherson: secondo le autorità di Kiev, i morti sarebbero almeno 12.

In attesa della nuova riunione dei Paesi cosiddetti Volenterosi, che si incontreranno domani a Londra insieme al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, da Washington Donald Trump si smarca, sottolineando che i leader di Kiev e Mosca “dovrebbero risolvere la questione da soli”. Il presidente americano continua a credere che “tutto si risolverà”.

Guerra in Ucraina, tutti gli aggiornamenti in diretta
Inizio diretta: 06/06/26 08:00
Fine diretta: 06/06/26 23:00
Media, Nato discute pacchetto aiuti da 70 miliardi per Kiev

I Paesi della Nato stanno discutendo un nuovo impegno di finanziamento militare per l’Ucraina pari a 70 miliardi di euro. Il pacchetto verrà presentato durante il vertice dell’Alleanza ad Ankara il mese prossimo. Lo hanno riferito a Politico quattro diplomatici della Nato secondo cui la proposta, diffusa dalla Germania il mese scorso, includerebbe un nuovo meccanismo per aumentare la trasparenza sui finanziamenti destinati all’Ucraina. Una mossa che arriva mentre alcuni Paesi lamentano di dover sostenere in modo sproporzionato i costi del sostegno a Kiev. “La chiave è ottenere un impegno fermo da parte di Ankara a continuare a fornire un sostegno cruciale all’Ucraina su una base sostenibile e più equa”, ha aggiunto un quinto alto diplomatico dell’Alleanza.

Calenda: "Putin respinge colloqui pace, in Italia continua propaganda filorussa"

“Putin ha nuovamente respinto la proposta ucraina di aprire colloqui diretti di pace. Nel mentre in Italia Diplomatici, Generali, ‘studiosi’, giornalisti e Professori continuano a fare propaganda filorussa senza che nessuno gli chieda conto delle menzogne raccontate. Sono persone che hanno sistematicamente violato l’etica professionale, che le rispettive professioni avrebbero dovuto imporre, per diventare propagandisti di un regime dittatoriale nemico dell’Italia”. Lo scrive su X il leader di Azione, Carlo Calenda, che pubblica una serie di figurine con la bandiera della Russia sullo sfondo e i volti di Roberto Vannacci, Elena Basile, Alessandro Orsini, Angelo D’Orsi, Lucio Caracciolo, Fabio Mini e Marco Travaglio. “Sono spesso figure ridicole e caricaturali ma nonostante ciò scorrazzano su TV e giornali come se nulla fosse, senza che nessuno gli chieda conto delle enormità che raccontano, dei rapporti opachi che intrattengono con la Russia, delle gigantesche castronerie spacciate per vere e oggi smentite dalla storia. Gli editori dei media sono interessati solo dell’audience e consentono un sistematico inquinamento del dibattito pubblico, mentre la Russia dichiara apertamente di voler disarticolare l’Europa. Di questo degrado civico e morale dovremmo soprattutto preoccuparci. Quanti altri Vannacci, Basile&Co. crescono nelle amministrazioni pubbliche?”, conclude.

Zelensky: "Nostri attacchi con droni stanno funzionando"

“È arrivato il momento di porre fine a questa guerra. Ma il capo della Russia vuole continuare a combattere. Ecco perché le ‘sanzioni’ ucraine contro questa aggressione stanno funzionando”. Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “La scorsa notte, i nostri droni hanno percorso circa 1.000 chilometri fino alla regione di San Pietroburgo, verso gli arsenali della marina nemica e una base a Kronstadt. I nostri attacchi a lungo raggio hanno raggiunto anche circa 500 chilometri nella regione del Krasnodar, colpendo un deposito di petrolio”, ha spiegato. “Questi sono risultati importanti degli sforzi congiunti dei guerrieri delle Forze Armate, del Servizio di Sicurezza e dell’Intelligence della Difesa. La Russia deve porre fine alla sua guerra e fermare i suoi attacchi alla vita. Qualsiasi manifestazione di ingiustizia contro l’Ucraina riceverà una giusta risposta”, ha aggiunto.

Droni Kiev colpiscono deposito petrolifero in regione russa Krasnodar

Un attacco effettuato tramite un drone dalle forze armate ucraine ha causato un incendio in un deposito di petrolio a Ust-Labinsk nella regione russa di Krasnodar. Secondo le prime informazioni, non ci sono vittime. Il ministero russo per le Situazioni di Emergenza – citato dalla Tass – ha spiegato che le operazioni di spegnimento sono in corso. “Sessanta persone sono state evacuate dagli edifici adiacenti al deposito di petrolio in fiamme e portate a distanza di sicurezza. Le finestre degli edifici sono state danneggiate”, viene spiegato.

Cremlino: "Raggiungeremo gli obiettivi prefissati"

“Il conflitto è di lunga data, si protrae da molto tempo e la fase di combattimento dura ormai da cinque anni. È un periodo lunghissimo. Per la Russia è fondamentale perseguire i propri interessi e raggiungere gli obiettivi prefissati all’inizio dell’operazione militare speciale”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista a ‘China Media Group’ a margine del Forum economico internazionale di San Pietroburgo. 

Cremlino: "Poca fiducia in capacità Usa risolvere questioni complesse"

In merito al coinvoglimento degli Usa nel processo di pace in Ucraina “non abbiamo mai guardato la situazione con ottimismo eccessivo. E non abbiamo mai esagerato la capacità di Washington di risolvere una volta per tutte qualsiasi questione complessa”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista a Cctv.

Cremlino: "Accogliamo con favore disponibilità Usa a mediare"

La Russia “accoglie con favore la disponibilità degli Stati Uniti ad aiutare a risolvere il conflitto ucraino”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista a Cctv.

Lavrov: "Ripristino diritti russofoni requisito per pace"
31° vertice ministeriale dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) a Malta.

“Il ripristino dei diritti dei russofoni in Ucraina è una condizione necessaria per una soluzione a lungo termine del conflitto”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un intervento video in occasione della Giornata della lingua russa. Lo riporta Ria Novosti.

Kiev: "12 vittime in raid russi su regioni Kherson e Donetsk"

Dodici persone sono morte a causa dei raid effettuati dalle forze armate russe sulle regioni di Donetsk e Kherson mentre una cinquantina sono rimaste ferite. Lo riportano i media russi citando i governatori locali. Le vittime sono state 6 nella regione di Kherson e altrettante in quella di Donetsk.

Sindaco Mosca: "Abbattuti almeno cinque droni in volo verso capitale"

Almeno cinque droni in volo verso Mosca sono stati abbattuti nella notte. Lo ha reso noto il sindaco della capitale russa Sergey Sobyanin in vari messaggi di aggiornamento pubblicati sul suo canale Telegram.

Nuovo massiccio attacco di droni Kiev su San Pietroburgo

Il governatore di San Pietroburgo, Alexander Beglov, ha riferito che la città è stata colpita sabato mattina da un attacco su larga scala di droni militari. I sistemi di difesa aerea sono in funzione, ha scritto sabato sul suo canale Max.Beglov ha inoltre chiesto ai residenti di San Pietroburgo di rimanere in casa e di non uscire. Il governatore della regione Alexander Drozdenko ha riferito che i droni intercettati sono stati 141.

Trump: "Putin e Zelensky risolvano questione da soli"

Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky ora dovrebbero “risolvere la questione” della guerra in Ucraina fra di loro. E’ quanto affermato dal presidente americano Donald Trump – secondo quanto riportato dalla piattaforma media Ucraina ‘United 24’ – parlando con i giornalisti alla Casa Bianca. Trump ha detto di “non essere contrario” a un dialogo diretto fra i leader di Mosca e Kiev. “Che risolvano la questione da soli. Sono stato io a portarli in questa situazione e credo che tutto si risolverà”, ha affermato il presidente statunitense.

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