Caso Nowak nel Regno Unito, proteste e tensioni a Suthampton

Caso Nowak nel Regno Unito, proteste e tensioni a Suthampton

Feriti 11 agenti, due arresti

Tensione nel Regno Unito dopo la diffusione di un filmato dal quale trapela la responsabilità della polizia nella morte di un giovane che era appena stato accoltellato.

Scontri si sono verificati nella serata di martedì durante una protesta tenutasi a Southampton, sulla costa meridionale dell’Inghilterra, dove lo studente 18enne Henry Nowak è morto il 3 dicembre del 2025. Le proteste sono scoppiate dopo la pubblicazione delle immagini della telecamera indossata da uno degli agenti che il 3 dicembre 2025 ammanettarono il giovane già in condizioni gravissime dopo essere stato pugnalato da Vickrum Digwa, condannato all’ergastolo. Negli scontri di martedì, la polizia è stata colpita con sedie, lattine, pietre e razzi di segnalazione da alcuni dei centinaia di partecipanti e secondo la polizia 11 agenti sono rimasti feriti e 2 persone sono state arrestate.

Dibattiti e polemiche

La morte di Nowak ha scatenato dibattiti sull’operato della polizia e ha alimentato le affermazioni di attivisti e politici di estrema destra secondo cui nel sistema giudiziario esisterebbe un pregiudizio nei confronti dei bianchi. La ministra dell’Interno britannica, Shabana Mahmood, ha definito le violenze di martedì sera “del tutto inaccettabili”. “Ieri la famiglia Nowak ha lanciato a tutti noi un appello forte affinché la morte di Henry non venga utilizzata per creare ulteriori divisioni, odio o tensioni”, ha detto, “non ci può essere alcuna giustificazione per strumentalizzare questa tragedia al fine di fomentare violenza e disordini. I responsabili dovranno affrontare tutta la forza della legge”.

La componente del razzismo

L’assassino di Nowak, Vickrum Digwa, che è sikh, aveva falsamente affermato di essere stato vittima di un’aggressione razzista da parte del 18enne, che era bianco. Quando sono arrivati gli agenti di polizia, inizialmente hanno trattato l’uomo ferito come un sospettato, prima di notare la sua ferita e cercare di rianimarlo. Digwa, 23 anni, è stato condannato per omicidio e lunedì ha ricevuto un ergastolo con periodo minimo di 21 anni. Il giudice ha affermato di non ritenere che Nowak avesse rivolto commenti razzisti al suo aggressore. Dopo la sentenza, la polizia ha diffuso un video in cui si vedono gli agenti che ignorano Nowak mentre questi riferiva di essere stato accoltellato e ripeteva che non riusciva a respirare. Il primo ministro Keir Starmer ha dichiarato di essere rimasto sconvolto dal video e che ci sono domande a cui rispondere su come “le accuse di razzismo abbiano influenzato il processo decisionale in questo caso”. L’Independent Office for Police Conduct, che indaga sulle accuse di comportamenti scorretti da parte della polizia, sta esaminando le azioni degli agenti della Hampshire and Isle of Wight Constabulary. Il Consiglio Nazionale dei Capi di Polizia ha dichiarato che rivedrà le proprie linee guida contro il razzismo a seguito dell’omicidio.

Il padre della vittima: “Non creiamo ulteriori divisioni”

Dopo l’udienza di condanna il padre della vittima, Mark Nowak, ha affermato che il caso non riguardava il razzismo o la religione, e che voleva che la morte di suo figlio portasse a strade più sicure e non fosse usata per creare “ulteriori divisioni, odio o tensione”. Ma Nigel Farage, leader del partito anti-immigrazione Reform UK, ha dichiarato martedì che si trattava di un esempio della cosiddetta “polizia a due velocità”, un argomento popolare dell’estrema destra che suggerisce che le minoranze etniche siano trattate meglio dei bianchi. Farage ha esortato le persone a reagire all’incidente con “pura rabbia gelida” e ha affermato che “le vite dei bianchi contano tanto quanto quelle dei neri”. Anche Elon Musk e l’attivista britannico di estrema destra Tommy Robinson hanno espresso indignazione per l’accaduto. Alcuni politici hanno chiesto che ai sikh venga vietato il porto dei coltelli cerimoniali, noti come kirpan. Il giudice ha affermato che Digwa possedeva un piccolo kirpan, ma anche un pugnale sikh da 21 centimetri con fodero, utilizzato come arma per uccidere Nowak.

Starmer: “Attacchi a polizia vergognosi e inaccettabili”

“La famiglia di Henry Nowak ha dimostrato una dignità straordinaria dopo che la vita del figlio è stata spezzata in circostanze terribili. Era chiaramente un giovane gentile, premuroso e molto amato. Ci sono domande serie a cui rispondere, tra cui come le accuse di razzismo abbiano influenzato il pensiero della polizia, e stiamo supportando l’IOPC (l’Ufficio indipendente per la condotta della polizia, ndr) per fare piena luce su quanto accaduto”. È quanto ha affermato il primo ministro britannico Keir Starmer durante un question time sul caso del 18enne ucciso a Southampton. “Ma a prescindere dal dolore che proviamo, non c’è alcuna giustificazione per ulteriore violenza e disordine”, ha aggiunto, riferendosi agli scontri scoppiati ieri sera durante una manifestazione, “gli attacchi perpetrati ieri sera contro gli agenti di polizia a Southampton sono stati vergognosi e assolutamente inaccettabili. Questo è il momento di lavorare seriamente, non di arrabbiarsi”.

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