Cuba, l’ex presidente Raul Castro incriminato negli Usa

Cuba, l’ex presidente Raul Castro incriminato negli Usa
Raul Castro, 17 marzo 2015, Caracas, Venezuela (AP Photo/Ariana Cubillos, File)

Rubio al popolo dell’isola: “Le vostre difficoltà sono colpa del regime”. Washington starebbe riproponendo lo schema che ha portato alla cattura di Maduro

L’amministrazione Trump ha ottenuto l’incriminazione dell’ex presidente di Cuba Raúl Castro. Il fascicolo contro il 94enne, fratello di Fidel Castro, contiene accuse relative all’abbattimento, avvenuto nel 1996, di due aerei civili appartenenti all’organizzazione cubano-americana in esilio “Fratelli al Soccorso”. Raúl Castro, all’epoca ministro della Difesa, avrebbe ordinato l’attacco, in cui persero la vita quattro persone, tra cui tre cittadini americani.

Rubio ai cubani: “Le vostre difficoltà sono colpa del regime”

Inoltre, in occasione della Giornata dell’Indipendenza cubana, il segretario di Stato americano Marco Rubio ha rivolto un videomessaggio in spagnolo al popolo dell’isola, attribuendo le “inimmaginabili difficoltà” al regime comunista. Il messaggio, il primo che Rubio, figlio di esuli cubani, rivolge direttamente alla popolazione cubana, si inserisce nella campagna di pressione dell’amministrazione Trump contro L’Avana.

“La vera ragione per cui non avete elettricità, carburante o cibo è che chi controlla il vostro Paese ha saccheggiato miliardi di dollari, senza però utilizzarli per aiutare la popolazione”, ha affermato Rubio nel suo discorso. “Cuba non è controllata da nessuna ‘rivoluzione’, è controllata da GAESA“, ha detto Rubio, in riferimento al conglomerato militare cubano noto appunto come ‘GAESA’, che possiede un patrimonio stimato di 18 miliardi di dollari e controlla il 70% dell’economia cubana attraverso il controllo di hotel, costruzioni, banche, negozi e rimesse di denaro dagli Stati Uniti.

“L’unico ruolo svolto dal cosiddetto ‘governo’ è quello di pretendere che continuiate a fare ‘sacrifici’ e a reprimere chiunque osi lamentarsi. Oggi, dai media all’intrattenimento, dal settore privato alla politica, dalla musica allo sport, i cubani hanno raggiunto la vetta praticamente in tutti i settori, in tutti i Paesi, tranne uno… Cuba”, ha accusato Rubio.

“Il presidente Trump sta proponendo una nuova relazione tra gli Washington e L’Avana. Ma deve essere direttamente con voi, il popolo cubano, non con GAESA”, ha affermato ancora il politico repubblicano nel suo messaggio, sostenendo che l’amministrazione Trump sta offrendo al Paese “100 milioni di dollari in cibo e medicine per voi, il popolo”, ma devono essere distribuiti dalla “Chiesa cattolica o da altre organizzazioni benefiche fidate”.

L’atto di accusa di Trump contro Raul Castro

In concomitanza col messaggio del segretario di Stato, oggi, riferisce Axios, il dipartimento di Giustizia Usa ha reso pubblico l’atto d’accusa contro il leader de facto dello Stato insulare, Raúl Castro, per aver presumibilmente ordinato l’abbattimento di due aerei di soccorso con base a Miami nel 1996. Si tratta, notano gli osservatori, di una riproposizione dello schema che ha portato che ha portato alla cattura di Nicolas Maduro e a nuovi rapporti tra il regime di Caracas e Washington.

La replica del governo di Cuba

Dall’altra parte, il governo di L’Avana attribuisce i problemi dell’isola al pluridecennale embargo statunitense, alle nuove sanzioni dell’amministrazione Trump e alla mancanza di petrolio che riceveva gratuitamente dal Venezuela prima che gli Stati Uniti arrestassero Maduro il 3 gennaio.

Nel frattempo, funzionari statunitensi hanno dichiarato ad Axios che l’esecutivo centroamericano ha trovato fondi sufficienti per acquistare almeno 300 droni d’attacco da Russia e Cina in caso di scoppio delle ostilità con gli Stati Uniti.

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